118/ Primiani (M5S): concreto rischio di interruzione del servizio

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Ho ricevuto – afferma in una nota il consigliere regionale Angelo Primiani – diverse segnalazioni da parte delle associazioni accreditate per il servizio di emergenza territoriale 118, che potrebbero essere a breve costrette ad interrompere le loro attività per ritardi nei pagamenti da parte di Asrem.

Nelle interlocuzioni tra le associazioni e l’Azienda sanitaria regionale, infatti, è emerso che i rimborsi delle prestazioni erogate nell’ultimo mese potrebbero slittare a causa di lentezze nell’espletamento dei controlli sulle rendicontazioni.

Tali lungaggini sarebbero dovute, stando a quanto ci riportano, ad una riorganizzazione interna ad Asrem, in seguito al trasferimento del dirigente finora incaricato di gestire queste pratiche. Ma, denunciano le associazioni, un eventuale ritardo potrebbe costringerle alle serrate, a causa della scadenza per molte di loro dei leasing che pendono sugli automezzi.

Per carità, il rischio è solo potenziale al momento, ma una considerazione va fatta: possiamo forse permetterci, in una fase così delicata da un punto di vista sanitario, di interrompere anche solo per un giorno un servizio vitale come quello del 118? Abbiamo già assistito, purtroppo, a lungaggini burocratiche e lentezze amministrative tali da pregiudicare servizi essenziali per i molisani.

Ora più che mai, non possiamo tollerare un rischio simile. Il servizio di assistenza territoriale è cruciale in tempi ordinari, nel bel mezzo di una pandemia lo è ancora di più. L’interruzione non può essere neanche una remota possibilità.

Asrem agisca tempestivamente, il Covid non attende i tempi della burocrazia. Per scongiurare questo rischio ho provveduto a sollecitare l’Azienda sanitaria a porre in essere tutte le iniziative utili per concludere nei tempi il procedimento.

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