Angoli del Molise/ Colle d’Anchise e “R Puogliar d ‘ Maj” (video)

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di Mariateresa Di Lallo e Tina Piano*

Colle d’Anchise è un comune italiano di 772 abitanti della provincia di Campobasso. Il primo documento del feudo risale al 1314, ma il centro fu fondato dai Longobardi (X secolo). Anche se sono stati rinvenuti reperti archeologici di epoca sannita del I secolo, conservati a Campobasso. In epoca medievale fu zona di transito commerciale con la costruzione di un castello.I resti del castello si trovano in località Palazzo, rimane ben poco e si distingue una torre tagliata in due,i resti di una porta di ingresso e un muro a scarpata.

Nell’area interna ci sono 2 pozzi, forse cantine del castellano. Probabilmente questa tradizione nasce come “festa pagana” e poi si radica nella tradizione popolare con il passare del tempo. La tradizione, una delle più antiche della regione, si fa risalire al medioevo, il ” pajaio” è simbolo di fertilità, auspicio per un buon raccolto e celebra l’arrivo della primavera, la rigogliosità dei campi e dei raccolti.

Chiesa parrocchiale S Maria degli Angeli
La chiesa parrocchiale ha origini antiche testimoniate dalla presenza di un battistero in pietra a forma ottagonale nella parte superiore e con otto stemmi in rilievo per ogni spigolo di epoca medioevale, che risalgono alla fine del 1200 inizio del 1300. Le bolle episcopali del 1500 ne danno menzione chiamandola “chiesa arcipretale S. Maria degli Angeli”. Anche a Colle d’Anchse un terremoto nel 1805 la distrusse, da un documento di archivio datato 26 marzo 1814 risulta che, Gioacchino Napoleone re delle due Sicilie, autorizzo il Comune di Colle d’Anchise a ven- dere all’asta un fondaco e una casa appartenente al comune e a dare il ricavato per il restauro della chiesa.

Chiesa di Santa Margherita
È situata in località Parco a circa tre chilometri dal centro abitato e la si può raggiungere con comodità, per mezzo della strada asfaltata, anche dalla Bifernina. Le origini della piccola chiesa sono antiche e alcune pietre, trovate in passato e ora sepolte, fanno ipotizzare, in quel posto, l’esistenza di un tempietto di epoca pagana. Come chiesa esisteva già prima del 1500 e a fianco vi era un romitorio in cui viveva un eremita che ne curava la manu- tenzione. Sopra un embrice è stata trovata impressa la data del 1720, anno in cui fu restaurata.

Chiesa di San Nicola
Sorge in mezzo ad una piccola radura a circa due chilo- metri ad Ovest dell’abitato di Collc d’Anchise ed è collegata con il paese da una strada rotabile.

Una delle tradizioni popolari, di epoca antichissima, è quella che si svolge ogni anno la prima domenica di maggio : R Puoajar d ‘ Maj.
Colle D’Anchise è uno dei quattro paesi molisani in cui questa tradizione è ancora viva, insieme a Fossalto, Lucito e Acquaviva Collecroce.

Fin da tempi oramai lontani, la gente del posto riveste un cono di ferro con fiori di campo di ogni genere e lo porta in giro per case e contrade del paese. Da qualche anno è il gruppo folkloristico che rinnova la tradizione in costume tipico, e sorprende il fatto che il gruppo è rappresentato da tutte le età, iniziando dai piccolissimi cittadini di Colle d’Anchise. L’obiettivo è di valorizzare il paese ed auspicare, cosi, la bella stagione e sopratutto di augurare alle famiglie del posto un prosperoso e fruttuoso raccolto, con un canto propiziatorio. ” R Puogliar d’Maj “, come tutte le tradizioni, ha un forte significato simbolico.

La giornata si apre con la santa messa, a cui assistono i figuranti in costume e lo stesso pajaio che viene benedetto dal parroco. Poi la sfilata per raggiungere una piazza e riproporre canti e balli della tradizione contadina e folkloristica. Finito lo spettacolo di balli folkloristici, il ” pagliaio ” viene posto su un carro e con il gruppo folkloristico viene accompagnato presso le contrade del paese: cantando, ballando e assaporando i prodotti genuini, pane, salami, vino e dolci, offerti dagli abitanti di Colle D’Anchise, fino a tarda notte.

E importante è anche la preparazione, la costruzione del pajaio che viene fatta minuziosamente e pazientemente ogni anno (video).

Galleria fotografica

VIDEO la preparazione del pajaio

*Di Lallo -giornalista, ricercatrice ed esperta di tradizioni popolari del Molise 
*Piano -ideatrice del progetto e marketing -Terminus

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