Pettoranello del Molise/ Esondazione del Carpino, nota del PCL al Prefetto

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Riceviamo e pubblichiamo
AL PREFETTO DI ISERNIA
Il Partito Comunista dei Lavoratori Sezione del Molise Facendosi carico delle esigenze e delle proteste verso il sindaco di Pettoranello del Molise per i danni causati delle continue esondazioni del Carpino nel Comune predetto;
PREMESSO CHE
Nei mesi di febbraio, marzo, ottobre, novembre del 2018 si sono verificate esondazioni del fiume Carpino alla minima pioggia leggermente più forte, che hanno comportato ingenti danni nella zona di Pettoranello; Come emerso dalle notizie diffuse dallo stesso sindaco di Pettoranello sulla stampa, si tratterebbe di“ ricostruire un tratto di soli 8 metri con intervento economico irrisorio ” ; Tale intervento minimo è di competenza del Sindaco di Pettoranello ex art.50 TUEL, trattandosi di piccoli lavori di somma urgenza a garanzia della pubblica incolumità onde evitare disastri, dunque di esclusiva competenza comunale, sia pure trattandosi di lavori “tampone-provvisori”; Tali piccoli interventi potevano e dovevano attuarsi sin da epoca anteriore alla prima esondazione di febbraio 2018 e tanto più dovevano essere effettuati dopo tale mese , per evitare il ripetersi degli ingenti danni verificatisi nelle successive esondazioni di marzo, ottobre, novembre del 2018 ;
Per tali ragioni, questo Partito, con propria nota trasmessa in data 23/11/2018, ha diffidato il Sindaco di Pettoranello del Molise, attese le sue responsabilità ex art.50 del TUEL e quale Autorità di Protezione Civile comunale, a provvedere immediatamente e senza indugio alcuno, ai piccoli lavori di somma urgenza suddetti in quanto di esclusiva competenza comunale, al fine di evitare che gli ingenti danni si ripetessero, non essendo necessario a tal fine attendere l’intervento del Ministero, del Genio Militare, e della Regione Molise, che riguardano in tutta evidenza altre fattispecie progettuali più complesse ancorché anch’esse da attuare; il suddetto sindaco di Pettoranello non ha fornito a tutt’oggi alcun riscontro a detta diffida, rifiutandosi di inviare persino la ricevuta telematica del protocollo, così persistendo dunque la suddetta inerzia nella realizzazione della predetta piccola opera urgente, che espone al rischio di nuova esondazione con i conseguenti reiterati e gravi disastri ;
RIVOLGE ISTANZA AL PREFETTO IN INDIRIZZO
Affinché:
1)- adotti tutti i provvedimenti di propria competenza per rimuovere la suddetta inerzia del Comune di Pettoranello del Molise nel realizzare i suddetti piccoli lavori di somma urgenza – soli 8 metri di argine da porre in sicurezza -, quale opera “tampone” utile ad evitare il rischio di ulteriori esondazioni, nelle more di interventi ancora più generali e compiuti di Regione e Ministero;
2)- si attivi per la nomina di un commissario ad acta che sostituisca il sindaco del Comune di Pettoranello nell’adempimento urgente predetto , in caso di reiterazione della suddetta inerzia.
Si rimane in attesa di un cortese ed urgente riscontro.

IL COORDINATORE REGIONALE Tiziano Di Clemente

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