Cocopro Inail Isernia/ morte del giovane operaio,è questo il mondo del lavoro che vogliamo per i nostri figli?

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Ci ritroviamo, ancora una volta, agghiacciati e increduli, a commentare, o meglio, a riflettere sull’ennesimo episodio di morte sul lavoro. Stavolta, ad essere strappato all’affetto dei propri cari, è stato Domenico, un giovane lavoratore interinale di soli 22 anni.
La magistratura, nell’indagare sui motivi della sua tragica morte, restituirà la verità ed, eventualmente, la giustizia alla famiglia di Domenico, ma non il figlio perduto, non i sogni infranti, non la prospettiva, spezzata, di tutta una vita davanti.


Fermiamoci tutti e chiediamoci: è questo il mondo del lavoro che vogliamo per i nostri figli?
Il Presidente e il VicePresidente del COMITATO CONSULTIVO PROVINCIALE INAIL di Isernia, per quello che possano servire le parole in questo momento, esprimono i loro più profondo cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia di Domenico D’Amico.


Per quanto di nostra competenza, abbiamo immediatamente provveduto a chiedere informazioni atte a conoscere dettagliatamente le dinamiche e le cause dell’infortunio mortale occorso al giovane lavoratore. Tale richiesta è stata formulata nell’ambito dei poteri conferiti dall’Art. 8, comma 4, del Regolamento per il Funzionamento dei Comitati Consultivi Provinciali INAIL, con l’obiettivo di proporre iniziative e programmi per lo sviluppo della cultura della prevenzione nel proprio territorio di competenza. Questo, nell’ottica di proporre, immediatamente, iniziative per la costituzione di un “Osservatorio” permanente sui rischi professionali, al fine di suggerire le pratiche di prevenzione più idonee sull’intero territorio provinciale, per contrastare il ripetersi di tali tragici episodi.

Leopoldo Di Filippo     Presidente del COCOPRO INAIL di Isernia
Giovanni D’Uva            VicePresidente del COCOPRO INAIL di Isernia

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