Rubrica Economia e Finanza/ Come ridurre i costi di un conto corrente

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Tassi a zero o negativi, record di liquidità parcheggiata nei conti correnti, costi bancari e fiscali in lievitazione. Alcuni  spunti fondamentali per analizzare e ridurre i costi di un conto corrente, a breve riceverete documentazione di fine anno dai vostri istituti bancari. Fatevi trovare preparati!

Dovete considerare che il conto corrente non è uno strumento di gestione del risparmio, con gli attuali tassi si corre il rischio di vedersi addebitare spese soprattutto su alte giacenze. Per questo motivo sul conto deve esserci solo liquidità per le spese correnti, il resto va gestito come risparmi con altri strumenti.

Imposta di bollo: è dovuta solo se la giacenza media annua non supera 5.000,00 euro altrimenti ha un costo di 34,20 euro.

E’ vero, la banca ti invia tanta, troppa carta! Ma è bene controllare sempre la documentazione che ti viene recapitata. Spesso si comunicano peggioramenti delle condizioni economiche.

Tutti gli istituti oggi hanno a disposizione servizi gratuiti prevalentemente on line: chiedi estratto conto o consulta i movimenti presso gli sportelli automatizzati o Home Banking. Diversi istituti fanno pagare commissioni anche per copia estratto conto richiesto allo sportello.

Sfrutta l’Home Banking! Tutte le normali operazioni bancarie sono state digitalizzate ed è possibile farle in maniera economica, veloce e comoda.

Domicilia tutte le utenze. Il servizio è spesso gratuito e resta la possibilità di contestazione in caso di bolletta sbagliata, si può bloccare il pagamento prima e persino dopo aver pagato la bolletta stessa.

Informati su quali e quante sono le operazioni gratuite del tuo conto corrente e cerca di non sforare sui limiti.

Carte di credito: intanto considera se realmente ti serve. Le carte di credito hanno costi di gestione piuttosto elevate e il più delle volte le stesse operazioni si possono fare con la carta bancomat. Non utilizzare mai la carta di credito per fare prelievi! Ti costa il 4%!

Infine cerca di non andare a debito, ovvero non andare in scoperto di conto corrente. Interessi e spese sono alti anche per pochi giorni.

Ricordo inoltre, che le spese di chiusura del conto corrente sono proibite per legge.

Una buona pianificazione finanziaria parte da un attento controllo dei costi.

Francesco Potito

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