Reddito di Inclusione: da inizio anno a 1 milione di persone, il 10% a extracomunitari

Dal Monitoraggio Inps sul Rei emerge che; nel periodo gennaio-settembre 2018 sono stati erogati benefici economici legati al Reddito di inclusione a 379.000 famiglie coinvolgendo più di un milione di persone.
La maggior parte dei benefici 69% sono stati erogati al sud coinvolgendo il 72% delle persone, di questi il 47% dei nuclei beneficiari di ReI, con il 51% delle persone coinvolte, risiedono in due regioni: Campania e Sicilia; a seguire Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia coprono un il 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.
Povertà è diventata una parola sempre più di uso comune con la quale, purtroppo, ci troviamo a dover fare i conti ogni giorno, diventata emergenza al centro dell’agenda politica, tiene banco da mesi il dibattito sul reddito di cittadinanza, che l’attuale Governo ha intenzione di far partire nella primavera del 2019, purtroppo nei Comuni vanno a passo di lumaca i percorsi di inclusione lavorativa e sociale per i beneficiari del Rei, voluta dal Governo Gentiloni che aveva preso il posto di un’altra misura di contrasto alla povertà, il SIA (Sostegno per l’inclusione attiva).
Il tasso di inclusione del ReI, persone coinvolte ogni 10.000 abitanti, risulta nel periodo considerato a livello nazionale pari a 184; raggiunge i valori più alti nelle regioni Sicilia, Campania e Calabria (rispettivamente pari a 540, 517, 389) e i valori minimi in Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige (23). Il 10% dei nuclei percettori di Rei risulta extracomunitario,
L’importo medio mensile erogato nel periodo gennaio-settembre 2018, pari a 305 euro, risulta variabile territorialmente, con un range che va da 239 euro per i beneficiari della Valle d’Aosta a 336 euro per la Campania. Le regioni del Sud hanno un valore medio del beneficio più alto di quelle del Nord pari a 53 euro (+20%) e del Centro pari a 37 euro (+13%).
Nel documento programmatico di bilancio 2019 inviato dal Governo alla Commissione europea si legge che il reddito di cittadinanza supera dal 1° gennaio 2019 il reddito di inclusione, operativo dal 2018.
Secondo quanto anticipato da fonti governative, verrà erogato in via automatica senza bisogno di presentare alcuna domanda da parte degli interessati e verrà accreditato su una carta elettronica di pagamento costituita ad hoc.
Alfredo Magnifico

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