Made in Italy/Coldiretti: Come riconoscere in etichetta i veri salumi italiani

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Dopo l’entrata in vigore, il 1 febbraio 2021, del Decreto interministeriale sulle Disposizioni per “L’indicazione obbligatoria del luogo di provenienza nell’etichetta delle carni suine trasformate”, e la proroga di due mesi, concessa dal MISE per la piena applicazione della norma, Coldiretti Molise chiede che vengano effettuati più controlli, da parte degli organi preposti, a partire dalla grande distribuzione, sul rispetto della normativa a garanzia tanto dei consumatori che degli stessi produttori. Il Decreto, spiega l’Organizzazione, costituisce una misura che sostiene il vero Made in Italy e smaschera l’inganno della carne straniera spacciata per italiana.

Fortemente voluto da Coldiretti, il Decreto costituisce un provvedimento importante per garantire trasparenza ai 35 milioni di italiani che, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, almeno una volta a settimana portano in tavola salumi; ma anche per sostenere le migliaia di allevamenti nazionali di maiali, fra cui anche i circa 300 presenti in Molise, messi in ginocchio dalla pandemia e dalla concorrenza sleale.

“L’indicazione obbligatoria in etichetta, fin dal suo primo annuncio – precisa Giuseppe Spinelli, Delegato confederale di Coldiretti Molise – ha innescato dinamiche positive legate alla quotazione dei suini. I prezzi sono risultati in leggero aumento, anche se, a causa del contemporaneo aumento del costo dei mangimi e dei cereali, nonché dei carburanti, risultano ancora troppo bassi ed al di sotto dei costi di produzione”. 

Come riconoscere in etichetta i veri salumi italiani

Il decreto sui salumi prevede – spiega Coldiretti – che i produttori indichino in maniera leggibile sulle etichette le informazioni relative a: “Paese di nascita: (nome del paese di nascita degli animali); “Paese di allevamento: (nome del paese di allevamento degli animali); “Paese di macellazione: (nome del paese in cui sono stati macellati gli animali). Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione europea o extra europea, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: “Origine: UE”, “Origine: extra UE”, “Origine: Ue e extra UE”. E consentito lo smaltimento delle scorte fino ad esaurimento. Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati nello stesso paese, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: “Origine: (nome del paese)”. Pe scegliere salumi ottenuti da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia basterà cercate la presenza esclusiva della scritta Origine Italia o la dicitura “100% italiano”.

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