Covid: in Molise aumentano i delitti informatici e i reati sul web. Il decalogo dell’ADOC per evitare truffe

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Il Covid-19 ha cambiato la percezione e la fotografia del crimine, in tutta la società italiana. Secondo quanto fa sapere il Sole24Ore si sono dimezzati i furti, in particolare scippi e borseggi. Rapine ridotte di un terzo, con flessioni oltre il 50% per quelle in banca o negli uffici postali, chiusi al pubblico nei mesi di lockdown.


Il database interforze sull’attività criminale, gestito dal dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, registra un calo in media del 25,9% dei delitti commessi e denunciati durante i primi sei mesi del 2020. Un risultato atteso, conseguenza diretta delle limitazioni agli spostamenti imposte dall’emergenza sanitaria, che si riflette soprattutto sui reati predatori.


A fornire al Sole 24 Ore la fotografia dei crimini commessi nei primi mesi in cui l’Italia è stata colpita dal Covid-19, insieme alle statistiche su base provinciale relative alla delittuosità rilevata nel 2019 è il servizio di analisi criminale che fa a capo alla direzione della Polizia criminale.


Sempre in base a quanto fa sapere il Sole24Ore, nella regione Molise, rispetto alla “normalità” del 2019, nel primo semestre c’è stata una forte contrazione dei reati più “comuni” (come, ad esempio, furti, rapine, estorsioni)
Sempre nella nostra regione, invece, sono in crescita nei primi mesi del 2020, tra gli altri, in modo preoccupante, i “delitti informatici” (+54%).
Furti di identità digitale, frodi informatiche, clonazioni di carte di credito e altre forme di reato online sono notevolmente aumentate nei primi mesi di quest’anno.

L’Adoc Molise ricorda che è importante informarsi sui pericoli informatici e rende noti a tutti i consumatori alcuni semplici consigli per non cadere in vere e proprie truffe:

  • verificare l’autenticità di messaggi ricevuti e dei siti web visitati;
  • evitare di utilizzare sempre la stessa password e non divulgare dati sensibili e credenziali di accesso personali;
  • creare password sicure e aggiornarle periodicamente, utilizzando ove possibile una VPN ( Virtual Private Network, cioè una rete privata virtuale che garantisce privacy, anonimato e sicurezza);
  • non aprire allegati o link provenienti da indirizzi mail sconosciuti;
  • ricordare che Poste o istituti di credito non inviano MAI e-mail o sms con messaggi allarmanti su un blocco del conto, su pagamenti insoluti o su addebiti inaspettati, né richiedono MAI i dati riservati delle carte di pagamento;
  • non vengono mai richiesti i propri dati personali, password o numeri delle tue carte di credito/debito. Nel caso riceviate una e-mail, presumibilmente da parte della vostra banca, che vi fa richiesta dei dati personali, recatevi personalmente presso il vostro istituto di credito, oppure chiamate la vostra filiale prima di rispondere in maniera avventata ad e-mail fasulle e pericolose;
  • conservare con la massima cura il nome utente, la password e il codice dispositivo dell’account di home banking e non renderli MAI noti a terzi;
  • NON collegarsi al sito indicato nella e-mail; se per errore dovesse accadere, NON autenticarsi sul sito falso e chiudere subito il web browser cestinando immediatamente l’e-mail di phishing;
  • i malintenzionati potrebbero chiamare: fare attenzione al numero chiamante perché potrebbe sembrare il vero numero di Poste o della banca. Spesso, infatti, i frodatori riescono a mascherarlo e a nascondere il proprio;
  • non rispondere a sms e non comunicare MAI telefonicamente gli estremi della vostra carta (numero PAN – il numero identificativo della carta indicato sul fronte – data di scadenza e cvv o codice di verifica carta) o il codice dispositivo dell’Home-Banking generato dal token o dal dispositivo di sicurezza messo a disposizione della banca o da Poste Italiane, mediante il quale i truffatori potrebbero perfezionare l’operazione bancaria già avviata dopo aver acquisito i propri dati personali.

Per qualunque informazione, gli sportelli di ADOC Molise sono aperti tutti i giorni presso la sede di Campobasso alla Via Crispi n. 1/D-1/E, nella sede di Termoli alla Via Pertini n. 1 e presso la sede di Isernia al V.le Dei Pentri 173/A (mail: [email protected] e telefono 0874 413052).

ADOC Molise Associazione per la difesa e l’Orientamento dei consumatori l’Orientamento dei consumatori del Molise

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