Un’ordinanza comunale per limitare i contagi, D’Alessandro promuove un’ordine del giorno

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Contagi e decessi a causa del coronavirus in costante aumento anche in Molise. Una condizione che impone l’adozione, da parte delle Istituzioni, di misure sempre più stringenti e mirate. Così molti sindaci hanno emanato specifiche ordinanze al fine di limitare il più possibile la diffusione del Covid-19.

Non da ultimo, la consigliera della Lega al Comune di Campobasso, Maria Domenica D’Alessandro, ha presentato un ordine del giorno affinchè il sindaco Roberto Gravina obblighi tutti i soggetti residenti e/o domiciliati sul territorio comunale, risultati positivi ai test molecolari e rapidi antigenici effettuati privatamente, a darne immediata comunicazione al proprio medico di base o pediatra di libera scelta ed allo stesso sindaco, quale responsabile della tutela della salute pubblica della sua comunità.


Va, poi, imposta l’osservanza dell’isolamento fiduciario, fino a verifica o diversa disposizione, da parte dell’Asrem o del proprio medico curante o pediatra di libera scelta.
Tutto questo sulla base delle indicazioni dell’Azienda sanitaria, secondo cui le persone positive asintomatiche dovranno osservare almeno 10 giorni di isolamento dalla comparsa della positività con l’esecuzione di test molecolare negativo al termine di tale periodo; per i soggetti sintomatici, saranno invece necessari 10 giorni di isolamento dalla comparsa dei sintomi con l’esecuzione di test molecolare negativo dopo almeno 3 dall’assenza dei medesimi.

Inoltre, viene richiesto che i laboratori di analisi e le organizzazioni ed associazioni di volontariato che svolgono attività di pubblica assistenza operanti sul territorio comunale, comunichino i casi di presunta positività al virus SARS-COV-2, riscontrati attraverso test molecolari e rapidi antigenici, al Dipartimento di prevenzione dell’Asrem ed al sindaco. Per i trasgressori dovranno essere previste delle sanzioni pecuniarie.
Iniziative simili sono state già intraprese nei Comuni di Isernia e Venafro e risultano in itinere al Comune di Matrice e di San Martino in Pensilis.

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