Romano -Scasserra, la strana coppia. Chi sarà il candidato sindaco?

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romano scasserraLe amministartive 2014 continuano a riservare colpi di scena. Dopo il PD ci pensa Massimo Romano, quello che era stato definito ” l’enfant prodige della politica”, dopo un anno sabbatico torna ad occuparsi di politica, come? Con una provocazione. A sorpresa, ma non troppo, si sono presentati alla stampa Massimo Romano e Michele Scasserra per illustrare un nuovo progetto politico civico. ” Lanciamo l’idea di un progetto politico che guardi alla società civile e alle espressioni della società civile della città di Campobasso. Un progetto civico che parte da Campobasso ma ha una visione allargata per il futuro che guardi oltre i confini della città capoluogo.

Non è un mistero che io e Michele proveniamo da esperienze peraonali e politiche diverse, dopo un anno di “riflessione” dalla politica, oggi credo che il punto sia essere molto concreti, si fa poca strada se si continua a cincischiare su posizioni nominalistiche, occorrono persone serie che hanno idee chiare per realizzre idee concrete, è finita la politica dei proclami degli slogan, se non ci si da una mossa probabilmente sarà un disastroi per la politica e per l’economia“, apre l’incontro così Massimo Romano.Ma questo progetto è limitato alle comunali di Campobasso o è un progetto proiettato nel futuro? ” L’obiettivo è quello di proiettarlo nel futuro – risponde Michele Scasserra – siamo pienamente consapevoli che in caso di un insuccesso alle amministrative probabilmente non verrebbe premiato nemmeno per il futuro. Coraggiosamente, anche se in ritardo e a ridosso delle elezioni ci mettiamo alla prova adesso per misurare la valenza di una proposta progettuale che qualora dovesse dare dei risultati positivi rappresenterebbe una pietra miliare per sviluppare qualcosa di più concreto e più duraturo, e potrà andare anche oltre le amministrative comunali“. C’è da capire meglio di cosa stanno parlando Romano e Scasserra. . Il progetto civico è aperto alle adesioni, quindion anche a formazioni politiche di diverse correnti, ma ci sarà un simbolo unico? ” Questo non è stato ancora definito – replica Romano- attendiamo le adesioni, che in verità stanno già arrivando. La stessa cosa vale per la scelta del candidato sindaco. Non escludiamo la possibilità che uno di noi due possa candidarsi o anche nessuno dei due, non c’è l’ambizione di un posizionamento personale, è certo però il nostro impegno, ci interessa verificare se in concreto, perchè non siamo interessati a fare minestroni, un progetto collettivo per capire cosa fare di questa città, che ha perso il ruolo di città capoluogo di regione. Non escludiamo che se ci fosse una persona della società civile che è disposta a lavorare, a condividere il progetto e su cui convergono tutti gli attori si possa concorrere alle amministrative. Altrimenti le nostre strade torneranno ad essere quelle di sempre”. “ Ci aspettiamo e ci auguriamo – aggiunge Scasserra – che il riscontro sia positivo, non credo sarà difficile trovare una o più figure con cui sedersi e dialogare“. La curiosità della stampa è sulle primarie di Campobasso, entrambi hanno espresso parere negativo. E della candidatura di Michele Durante, una ipotesi di ballottaggio Durante – Romano? ” nell’ipotesi, se Michle non ha cambiato idea su quello che ci siamo detti, anche rispetto a vari temi come speculazioni edilizie, urbanistiche, conflitti di interesse, sanità pubblica, ci sarebbe una competizione con punti di convergenza estremamente concreti, am dubito che la coalizione che lui ha scelto sia delle stesse opinioni”.

MDL

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