Prevenire il bullismo obiettivo del progetto europeo “Friends on line”

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di Massimo Dalla Torre

Prevenire il bullismo e promuovere un uso sicuro di internet fra i più giovani attraverso la condivisione di buone pratiche: è l’obiettivo del progetto europeo Friends online, a cui partecipano la Svezia, la Romania, la Spagna e il nostro Paese. Il progetto, avviato nel qualche anno fa prevedeva attività di sensibilizzazione sui temi del cyber bullismo e della sicurezza online rivolte essenzialmente a docenti, genitori ed esperti che si occupano di minori.

Il tutto in considerazione che la rete, ormai mezzo di comunicazione quotidiano soprattutto per i minori, offre grosse potenzialità ma, allo stesso tempo, se non usato correttamente, nasconde rischi e insidie e può diventare terreno fertile per forme di abuso e violenza sui più giovani.

Friends online tuttora è uno strumento efficace soprattutto per insegnanti e adulti a contatto con i ragazzi, in grado di aiutarli a prevenire episodi di bullismo e violenza su internet che coinvolgono bambini e adolescenti.

Le attività proposte altamente educative a detta degli esperti spaziavano e spaziano dagli esercizi alle discussioni e ai giochi di ruolo rivolti essenzialmente a studenti, docenti e adulti che lavorano con i ragazzi, con l’obiettivo di “facilitare la prevenzione di forme di bullismo e promuovere una buona atmosfera nelle relazioni interpersonali, sia online che offline”. Oltre a esercizi e modelli di lezioni e all’elaborazione della piattaforma digitale, il progetto prevedeva anche attività di ricerca, workshop e la realizzazione del sito sulla materia che ha riscosso interesse a livello europeo.

Il tutto grazie ai finanziamenti che furono previsti dal progetto “Daphne III”, programma speciale dell’unione europea per la prevenzione della violenza contro bambini, giovani e donne e per la protezione delle vittime e dei gruppi a rischio. Tema che è quanto mai attuale, in quanto quasi tutti i giorni accadono episodi di violenza specialmente su persone inermi che spesso per vergogna non hanno il coraggio di denunciare le violenze subite, fortunatamente ora i mezzi ci sono.

I quali permettono di affrontare il problema che nella società attuale è una e vera piaga a cui necessariamente si deve dare la giusta attenzione anche perché la società odierna è sempre più schiava di un sistema in cui spesso e volentieri le protervie e la violenza fanno da padrona al posto di essere combattute.

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