Medici di Famiglia e covid/ La Fismu replica ad Alleanza Cooperative Italiane

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Il giorno 07 novembre c.a. abbiamo assistito ad un comunicato proveniente da “Alleanza Cooperative Italiane Molise”, dove in un passo del documento così recitava: “la irraggiungibilità di molti medici di famiglia per monitorare lo stato di salute dei propri pazienti ospitati in struttura”.

Il Dott. Ernesto La Vecchia segretario regionale F.I.S.M.U. in netto disaccordo con quanto dichiarato dal presidente della su citata organizzazione cooperativistica DICHIARA:

  1. LA MEDICINA DI FAMIGLIA HA NELLA SUA MISSION LA CURA DELLE PERSONE FRAGILI.
  2. CONCORDA CHE LE COOPERATIVE ASSISTENZIALI STIANO SVOLGENDO UN GRAVOSO COMPITO SENZA LE DOVUTE CAUTELE E PROTEZIONI APPLICANDO AL MASSIMO I PROTOCOLLI DI SICUREZZA ANTI-COVID.
  3. CHE NON RISULTA A VERITA’ CHE I MEDICI DI FAMIGLIA SIANO LATITANTI E SI INVITA LA PRESIDENZA DELLE COOPERATIVE A RITIRARE LA MENDACE AFFERMAZIONE CHE CREA NELLA CITTADINANZA ALLARMISMI INGIUSTIFICATI, VISTA L’OPERA SVOLTA DAI MMG CHE HANNO OFFERTO LA LORO DISPONIBILITA’ ANCHE NEI PREFESTIVI E FESTIVI.
  4. CHE OVE DOVESSE ACCADERE QUANTO DENUNCIATO NON PUO ESSERE GENERALIZZATO ED EVENTUALMENTE SEGNALATO COME CASO A SE’.
    LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE SINDACALE E’ PRONTA ALLA TOTALE DISPONIBILITA’ DI COLLABORAZIONE CON CHI HA A CUORE E SI PRENDE CARICO CON PROFESSIONALITA’ E GIUSTE PROCEDURE DI SICUREZZA DELLE PERSONE FRAGILI.
  5. SI INFORMA CHE AI MMG E’ INTERDETTO L’INTERVENTO SUI COVID POSITIVI ESSENDO STATE CREATE UNITA’ SPECIFICHE A QUESTO: LE USCA.
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