Covid 19/comunicazione non puntuale da parte dell’Asrem, il sindaco di Civitacampomarano formalizza esposto-denuncia

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” Ieri sera presso gli uffici della Divisione Investigazioni Generali ed Operazioni Speciali della Questura di Campobasso, ho formalizzato esposto-denuncia per accertare le eventuali responsabilità inerenti la non puntuale comunicazione ed informazione che viene effettuata da ASReM circa la diffusione dei dati inerenti l’emergenza SARS-CoV2.

Nello specifico – scrive in una nota il sindaco di Civitacampomarano Paolo Manuele – ho denunciato, per la vicenda inerente il cluster di Civitacampomarano, i ritardi nella trasmissione degli esiti dei tamponi ai cittadini, i ritardi e la non congruità nella dovuta trasmissione che deve essere fatta al sindaco quale autorità sanitaria locale ed autorità territoriale di protezione civile.

A ciò si aggiunge che per i tamponi effettuati il giorno 8 gennaio risultati positivi, non è stata messo in atto la dovuta attività di contact tracing. Ho inoltre chiesto di condurre specifica attività per verificare se ci sono state violazioni anche inerenti il codice di protezione civile, ricordo infatti che per la gestione della pandemia è stato deliberato lo stato d’emergenza nazionale.

Infatti ai sensi degli articoli 2, 12,18 del D.Lgs n.1/2018 “Codice della Protezione Civile”, l’attività di comunicazione ed informazione è elemento sostanziale nella gestione dell’emergenza, nonché delle conseguenti attività da porre in essere.

Nello specifico – continua il sindaco – il codice di protezione civile prevede:-Art. 2, annovera tra le attività di protezione civile…la puntuale informazione alla popolazione sugli scenari di rischio;

Art. 18, tra le attività di pianificazione di protezione civile rientrano i flussi di comunicazione tra le componenti e le strutture operative del servizio nazionale di protezione civile;

Art. 12, il Sindaco adempie alle attività di informazione alla popolazione sugli scenari di rischio sulla pianificazione di protezione civile e sulle situazioni di pericolo.In particolare per quest’ultimo articolo ho denunciato la non possibilità di esercitare pienamente tale funzione, a garanzia delle attività di mia competenza da porre in essere, a causa delle imprecise e contrastanti notizie che venivano fornite da ASReM.

Ho proceduto a depositare tutto il flusso informativo pervenuto”.

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