Campobasso/ Grande successo per la Giornata della Tiroide organizzata da Gemelli Molise

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Grande successo per la Giornata della Tiroide, centinaia di persone hanno chiesto di poter partecipare: “mi scuso con coloro che non sono riusciti ad avere accesso all’iniziativa” commenta Pier Francesco Alesina, Direttore dell’Unità operativa di Chirurgia Generale ed Oncologica “le richieste sono state tantissime e non siamo riusciti ed esaudirle tutte. Per venire incontro alle esigenze manifestate dal territorio, dalla prossima settimana l’Ambulatorio in convenzione con il Sistema Sanitario (solo pagamento ticket e gratuito per persone esenti) sarà attivo tutti i giorni, non solo per la tiroide, ma per tutte le branche della chirurgia”, conclude il Primario.

Ogni nodulo tiroideo deve essere altresì valutato per il rischio di una produzione autonoma di ormoni tiroidei e per eventuali effetti massa per i noduli di maggiori dimensioni. E’ fondamentale rivolgersi tempestivamente al medico se si nota la presenza di un nodulo sul collo e, soprattutto, se questo cresce rapidamente. Se è vero che gran parte dei noduli tiroidei sono benigni e che quelli maligni hanno spesso una buona prognosi, non tutti i carcinomi che interessano la ghiandola sono «poco aggressivi»: esistono anche rare forme che evolvono velocemente, per cui la diagnosi tempestiva è basilare.

L’approccio chirurgico, quando possibile, resta la terapia di elezione. In caso di neoplasie ben differenziate viene consigliata la tiroidectomia totale (cioè l’asportazione di tutta la ghiandola), ma in presenza di microcarcinomi papilliferi, e in generale in caso di presenza di fattori prognostici favorevoli, è possibile proporre un intervento meno demolitivo.

E’ fondamentale la diagnosi precoce” commenta Pier Francesco Alesina, Direttore dell’Unità operativa ”le Giornate come questa servono soprattutto per sensibilizzare la popolazione, ma la prevenzione è un’attività che bisogna fare quotidianamente. Abbiamo avviato proficui rapporti di collaborazione con i colleghi endocrinologi ed i medici di medicina generale molisani. Solo se lavoriamo in rete possiamo ottenere risultati soddisfacenti” conclude Alesina.

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