Asrem: ripresa delle prestazioni sanitarie sospese, solo su appuntamento. I cittadini saranno avvisati telefonicamente

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L’ avvio della Fase 2 risulta di elevata complessità e rappresenta certamente un traguardo ma anche una difficile sfida alla quale tutti i cittadini sono chiamati a rispondere con grande senso di responsabilità e civiltà. La ripresa delle attività ordinarie è fondamentale per assicurare il diritto alla salute di tutti i cittadini ai quali chiediamo la massima collaborazione nel rispetto delle regole definite al fine di assicurare un efficace e duraturo ritorno alla normalità.


La ASREM prevede, a decorrere dal giorno 1 giugno 2020, la progressiva ripresa, compatibilmente con il proseguo della attività correlate alla gestione dei percorsi COVID, delle prestazioni sanitarie differibili e programmate che erano state precedentemente sospese.
Lì dove possibile, saranno attivate modalità di controlli e follow up telefonici e a distanza al fine di evitare gli spostamenti degli utenti.


Per tutte le sedi coinvolte dalla fase di ripresa, sono state definite specifiche misure organizzative e igienico-sanitarie ridefinendo percorsi in sicurezza e adeguati spazi che permettano le misure del distanziamento sociale al fine di garantire la massima sicurezza per gli utenti e per gli operatori sanitari.


Sono state stabilite regole e modalità di accesso differenziato a secondo delle specifiche realtà strutturali, nonché interventi organizzativi quali l’intervallo tra le visite per consentire la necessaria sanificazione degli ambienti tra un paziente e l’altro, e il consolidamento dell’attività di triage.


I pazienti che si presenteranno alle sedi ambulatoriali saranno stati sottoposti a colloquio telefonico il giorno precedente o i giorni precedenti, per sincerarsi della negatività sintomatologica (assenza di febbre o altri sintomi COVID correlati) e per fissare l’orario in cui dovranno presentarsi in ambulatorio. Non sarà possibile arrivare con oltre 15 minuti di anticipo al fine di evitare assembramenti nelle sale di attesa.


I cittadini verranno avvisati telefonicamente per riprogrammare le prestazioni e le visite, pertanto NON dovranno assolutamente recarsi senza appuntamento alle sedi distrettuali o ospedaliere.


Non sono ammesse visite, esami e prelievi ad accesso diretto. I pazienti che non hanno avuto la possibilità di effettuare le prestazioni prenotate nei mesi di sospensione delle attività ambulatoriali, verranno contattati telefonicamente dalle strutture aziendali per la fissazione di un nuovo appuntamento”.

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