Termoli Bene Comune Rete della Sinistra: carenza di sepolture nel cimitero comunale

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La sepoltura dei defunti è un atto di pietà, di rispetto e di conservazione della memoria delle persone care che non sono più con noi. A Termoli è diventato sempre più difficile assolvere a questo atto, tra i più umani ed atavici, per la drammatica carenza di sepolture nel cimitero comunale.

Non si tratta di un problema apparso di colpo. Ormai da anni è evidente un pesante e crescente disagio. A Termoli si registrano circa 300 decessi all’anno, eppure nel 2019 sono stati realizzati solo 160 loculi prefabbricati, più 80 “provvisori” (scatolari in cemento impilati), ed altri 40 loculi prefabbricati nel 2020.

Il principale intralcio alla realizzazione di nuovi loculi consiste nell’aggiudicazione all’impresa Cosvim, avvenuta il 10 aprile 2018, del completamento e dell’ampliamento del cimitero con il sistema della finanza di progetto: in pratica una lottizzazione su suolo pubblico, dove il costruttore realizza a sue spese loculi e cappelle e incassa il prezzo della loro concessione, ricavandone profitto. Un profitto decisamente elevato, visto che la concessione di un loculo in colombario per 33 anni verrebbe a costare 3.850 euro, contro gli attuali 2.457 euro, che già rappresentano un prezzo eccessivo, se consideriamo che i 200 loculi prefabbricati realizzati nel 2019 e nel 2020 sono costati all’Amministrazione in media 1.000 euro l’uno.

La finanza di progetto relativa al cimitero, benché aggiudicata due anni e mezzo fa, è ferma in attesa della VAS (valutazione ambientale strategica) relativa all’ampliamento, che andava esperita prima di indire la gara. Intanto la costruzione di nuove sepolture è frenata dalla “interferenza” con la finanza di progetto, che, se poi venisse realizzata, danneggerebbe i cittadini, costretti a pagare cifre esose per le sepolture.

Questo stato di cose è insostenibile; pertanto, Termoli Bene Comune – Rete della sinistra ha presentato una mozione da discutere in consiglio comunale, di cui si trascrive il dispositivo finale:

SI IMPEGNANO Il Sindaco e la Giunta:

1. a revocare in autotutela per pubblico interesse la delibera di Giunta n. 306 dell’11 dicembre 2017 relativa alla finanza di progetto per il completamento, l’ampliamento e la successiva gestione del cimitero;

2. ad indire, nei tempi più rapidi possibile, la gara di appalto per la realizzazione in economia di almeno 900 loculi, entro l’attuale cinta muraria del cimitero, per coprire le esigenze dei cittadini per un triennio;

3. ad individuare un’area idonea alla edificazione di un secondo cimitero e ad avviare le relative procedure per la sua realizzazione, in modo da dare una soluzione strutturale al problema delle sepolture per i successivi 30 anni;

4. a prevedere nel progetto del secondo cimitero la realizzazione di strutture idonee alla cremazione ed alla conservazione delle urne cinerarie.

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