Raccolta differenziata a Campomarino lido: Giunta nuova, polemiche vecchie, ma vere

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Trovo divertente lo scambio di battute tra i miei colleghi di opposizione ed il nuovo Assessore. Puntualmente si ha una visione della cosa contrapposta, ma una cosa certa sono i dati e su quelli nessuno può ribaltare le cose, anche se con le migliori intenzioni.Partiamo dal fatto, conclamato, che Campomarino è tra i comuni dell’Unione quello che ha la maglia nera, da sempre, proprio per il fatto che nel periodo estivo poco si fa per differenziare i rifiuti.Ovviamente il maggior quantitativo di rifiuti portati in discarica crea un aggravio di spesa per i cittadini e per le casse comunali, senza contare la penosa immagine documentata nelle foto pubblicate. Ogni anno è così!Dopo 6 anni di governo Cammilleri, vi è stato tutto il tempo per mettere a punto un sistema più organico, stabile ed organizzato proprio per raggiungere degli obiettivi migliori per la differenziata, che andassero nella direzione opposta a quella documentata, ma nulla è stato fatto.
Solite zone di prossimità per il deposito dei rifiuti, con “panorami” non certo da località turistica, anche se ridotta dalla crisi al “mordi e fuggi” del fine settimana.Ricordo a me stesso che il sistema di raccolta porta a porta doveva entrare in funzione anche a Campomarino lido; hanno fatto distribuire i mastelli alle famiglie, hanno messo gazebo con i Volontari del Corpo di Protezione Civile per proseguire nella consegna a chi non era residente ma solo proprietario di appartamenti, hanno messo ragazzotti con tanto di  giubbottino giallo e biciclette per “controllare” chi, cosa e dove si buttava l’immondizia.Poi, il persistere dei problemi ha fatto prendere la decisione di una sospensione che doveva essere momentanea (tanto che dura da 4 anni!) al fine di farla ripartire in modo più efficiente.Altra estate, altro giro altra corsa con la stessa Amministrazione! Tutto uguale.
Invece avremmo potuto, in questi anni, mettere in atto un progetto serio con il dovuto controllo, sanzioni adeguate per i trasgressori, che a causa del caos regnante al lido, vengono anche dai comuni limitrofi e poi loro si prendono i premi e gli encomi “perché sono bravi ricicloni”!
Si doveva partire da ogni singola palazzina ed unità immobiliare per istruire e chiedere la collaborazione dei residenti (che non mi risulta si siano mai rifiutati di fare la differenziata, anzi).All’estero la differenziata viene fatta e rispettata anche dai turisti, ai quali viene imposto di adeguarsi all’utilizzo dei mastelli che si trovano negli appartamenti presi in affitto anche solo per una settimana.
Perché da noi non dovrebbe essere possibile educare il turista al rispetto delle nostre regole? Perché dobbiamo pagare di più per la indifferenziata portata in discarica per responsabilità marcata da parte di chi non sa organizzare?Si potrebbe, proprio per incentivare i cittadini-turisti a fare correttamente la differenziata, prevedere delle agevolazioni o degli incentivi, ma forse è chiedere troppo. Spremere le meningi e non utilizzare questo settore per piazzare propri uomini all’Unione (già un anno e mezzo!) senza avere risultati tangibili .
Possiamo solo auguraci, per il bene della nostra cittadina, che finalmente ci si metta in testa che non si può proseguire in questi termini. Campomarino merita di più e solo con il confronto, anche con l’opposizione perché no, e la collaborazione si può tentare di uscire dal guado in cui si è immersi.

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