Organizzazione Produttori Pesca del Molise O.P. San Basso: eletto il nuovo CdA

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Lo scorso sabato 22 novembre, si è tenuta l’Assemblea soci della Organizzazione Produttori Pesca del Molise “O.P. San Basso” che ha eletto i membri del nuovo consiglio di amministrazione che resterà in carica fino al 2016 A conferma del buon operato profuso in questi sei anni di attività i soci della “O.P. San Basso” hanno confermato i consiglieri uscenti Basso Cannarsa (primo eletto) del motopeschereccio “Nuovo Trenta Carrini”, Marino Recchi del “Luigi Padre” e Marco Bonito a cui si sono aggiunti i nuovi consiglieri Evangelista Maria del M/P “Lorenzo I°” ed Edoardo Recchi dell’imbarcazioni “Regina di Cuori” . Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha confermato all’unanimità Basso Cannarsa Presidente e Marino Recchi Vice Presidente della OP San Basso.

La “O.P. SAN BASSO”, l’unica organizzazione di produttori regionale ad aver ottenuto il Riconoscimento Ministeriale in linea con i Regolamenti Comunitari, ha nel corso dell’assemblea definito i nuovi obiettivi da sviluppare per il prossimo triennio indicati all’articolo 7 del Regolamento (UE) n. 1379/2013, ovvero:
a) promuovere l’esercizio di attività di pesca redditizie e sostenibili in piena conformità della politica di conservazione prevista, in particolare, dal regolamento (UE) n. 1380/2013 e del diritto ambientale, rispettando nel contempo la politica sociale e la partecipazione alla gestione delle risorse biologiche marine;
b) evitare e ridurre, per quanto possibile, le catture indesiderate di stock commerciali e, ove necessario, farne il miglior uso possibile senza creare un mercato per tali catture che sono al di sotto della taglia minima di riferimento per la conservazione, in conformità dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013;
c) contribuire alla tracciabilità dei prodotti della pesca e all’accesso dei consumatori ad un’informazione chiara e completa;
d) contribuire all’eliminazione delle pratiche di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.
E, inoltre:
a) migliorare le condizioni di immissione sul mercato dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura dei propri aderenti;
b) migliorare il rendimento economico;
c) stabilizzare i mercati;
d) contribuire all’approvvigionamento alimentare e promuovere elevati parametri di qualità e sicurezza alimentare, favorendo nel contempo l’occupazione nelle zone costiere e rurali;
e) ridurre l’impatto ambientale della pesca, anche mediante misure volte a migliorare la selettività degli attrezzi da pesca.

La “O.P San Basso” intende adottare una serie di misure che vanno nella direzione indicata, peraltro indicate nell’art. 8 dello stesso Regolamento, quali:
a) adeguare la produzione alle esigenze di mercato;
b) canalizzare l’offerta e la commercializzazione dei prodotti;
c) promuovere i prodotti della pesca e dell’acquacoltura dell’Unione dei loro aderenti in modo non discriminatorio servendosi, ad esempio, della certificazione dei prodotti, e, in particolare, di denominazioni di origine, marchi di qualità, denominazioni geografiche, specialità tradizionali garantite e meriti dei prodotti in termini di sostenibilità;
d) promuovere programmi di formazione professionale e di cooperazione al fine di incoraggiare i giovani ad entrare nel settore;
f) ridurre l’impatto ambientale della pesca, anche mediante misure volte a migliorare la selettività degli attrezzi da pesca;
g) promuovere l’uso della tecnologia dell’informazione e della comunicazione per migliorare la commercializzazione ed i prezzi;
h) agevolare l’accesso dei consumatori all’informazione sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

“Alle Organizzazioni Produttori della Pesca – dichiara il Presidente Basso Cannarsa – la Comunità Europea riserva un ruolo di primaria importanza per il perseguimento dei suoi obiettivi, purtroppo in Italia non si è ancora presa “piena coscienza” di ciò, ma è solo attraverso le Organizzazioni di Produttori che sarà possibile affrontare in modo risolutivo i problemi della pesca, ovvero con la concertazione diretta con i pescatori.
La O.P. San Basso, a dispetto della sua giovane età, ha già raggiunto un’importante maturità, con soci consapevoli e responsabili in grado di comprendere che è solo attraverso una gestione ecosostenibile ambientale della risorsa marina e l’attuazione di un Piano Locale di Gestione condiviso tra tutti gli operatori della pesca che sarà possibile invertire questa tendenza economica negativa del settore ittico.
Il Vice Presidente Marino Recchi ricorda come la “OP San Basso” sia una società cooperativa aperta, felice di accogliere come soci tutti coloro i quali condividano tali obiettivi statutari.

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