La Polizia Municipale di Termoli traccia il bilancio dell’attività del 2015

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Una grande attività quella svolta dal Corpo della Polizia Municipale di Termoli alla guida del Comandante Massimo Albanese. A tracciare le linee del bilancio relativo all’attività del 2015 e, con particolare riferimento ai mesi estivi, è stato questa mattina, 11 dicembre 2015, il Comandante Albanese affiancato dal Tenente Giuliani e dal Tenente Persich. Dal 1 gennaio al 30 settembre 2015 sono state elevate 15.051 violazioni al codice della strada per un totale di 366.315,78 euro che verranno utilizzati per incrementare le attività volte alla sicurezza del territorio. “Gran parte delle violazioni – ha spiegato il Comandante Albanese – sono state elevata a causa della mancanza delle cinture di sicurezza e per l’uso del telefonino mentre si è alla guida”. 113 è il numero dei sinistri rilevati dalla Polizia Municipale di Termoli con un totale di 61 feriti, 1 vittima, 6 patenti segnalate e 14 sospensioni della patente. 76 è il numero delle sanzioni amministrative relative all’ambiente o alla violazione di ordinanze sindacali quali, il conferimento irregolare dei rifiuti, la cattiva gestione di animali d’affezione (cattiva custodia di cavalli), le sanzioni per le deiezioni canine. “Questo genere di attività – ha spiegato il comandante Albanese – ha dato buoni risultati al punto che si è sensibilmente ridotto l’imbrattamento del suolo”.

Il Tenente Persich ha fatto il punto sulle violazioni amministrative legate al commercio. “La Polizia Municipale ha svolto una grande attività – ha spiegato il Tenente Persich – in particolare nel periodo estivo quando in città c’è il maggior afflusso turistico e, di conseguenza aumenta la presenza di commercianti abusivi. Sono stati sequestrati 3179 tra capi di abbigliamento e oggetti. Molta di questa merce è destinata ai bambini, giocattoli e gonfiabili, e sono tutti prodotti non a marchio CE ma marchio cinese quindi, oltre alla violazione esiste anche il pericolo per la salute a causa dei coloranti di questi oggetti che non sono controllati dalla rigida filiera prevista dalla Comunità europea. Il consiglio è quello di non acquistare questi prodotti oltre che per non incrementare il commercio abusivo, anche ai fini di tutelare la salute dei bambini”. In relazione alle sanzioni amministrative legate al commercio la Polizia Municipale ha sequestrato circa 11.000 sacchetti di plastica non conformi alla normativa sulla biodegradabilità e compostabilità.

Il Corpo di Polizia Municipale di Termoli, sotto organico di 30 unità, costituto attualmente da 26 agenti e 10 operatori stagionali, ha anche svolto un’intensa attività di controllo del territorio (con 72 interventi nei mesi di luglio, agosto e settembre 2015) e di pubblica sicurezza con 69 interventi solo nei mesi di luglio, agosto e settembre 2015. Sono stati effettuati inoltre 158 presidi viabilistici di cui 71 finalizzati a garantire la fruibilitá del centro storico dove sono arrivati a circolare fino a 100.000 utenti nei mesi estivi. Per quanto concerne le attività di Polizia Giudiziaria la Polizia Municipale ha condotto e continua a lavorare a diverse indagini in materia di cyber bullismo. Al momento la Polizia Municipale sta portando avanti un progetto relativo all’installazione di autovelox in punti strategici e si continua con il controllo del territorio “Perché – ha aggiunto il comandante Albanese – abbiamo riscontrato come una maggiore attività di controllo ha già sensibilmente ridotto il numero di incidenti stradali sul territorio”.

Il Tenente Giuliani ha inoltre aggiunto che “La Polizia Municipale di Termoli, insieme alla Polizia di Stato e all’Arma dei Carabinieri e alla Regione Molise sta sviluppando un Progetto Sicurezza che prevede l’incremento della videosorveglianza quindi l’installazione di 80 telecamere che verranno dislocate in punti strategici del territorio per garantire maggiore sicurezza ai cittadini”. Il Comandante Albanese ha espresso gratitudine per l’attività svolta dal Corpo di Polizia Municipale e si è detto soddisfatto della risposta da parte dell’utenza che chiedeva maggiore incisività nelle azioni.

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