Tennis/ A Stefano Baldoni il III° Open dell’At Campobasso 

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Duecentocinque iscritti, centosettantadue partecipanti effettivi, centosettantuno partite giocate in diciotto giorni di gare. Questi i numeri da record del terzo Open “Città di Campobasso” che è terminato ieri con la finale ad alta tensione e di livello altissimo tra Baldoni e Mazza. I due giovani tennisti non hanno fatto rimpiangere i più quotati Fago e Di Nicola che erano stati individuati inizialmente come super favoriti. Ad alzare il trofeo nella serata freddina dell’A.T. Campobasso e davanti ad un buon pubblico, è stato il ventiquatrenne di Perugia Stefano Baldoni, classifica italiana 2-2 (1594 ATP) tesserato per il Tennis Club Cagliari. Proprio Baldoni aveva eliminato Gianluca Di Nicola nella semifinale della parte bassa del tabellone, prima di imporsi sul veneto Manuel Mazza (2-3) al termine di un’ora e trentasei minuti di gioco (63 76 lo score finale). Nel primo pomeriggio è andata invece in archivio la finale tra la ternana Angelica Raggi (758 WTA), testa di serie numero uno del seeding e la napoletana Nuria Brancaccio (812 del mondo). Quest’ultima giocatrice ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione molisana.    

Soddisfazione massima per il patron Morrone e soprattutto per Gianluca De Lucrezia ideatore ed Art Director di questa terza edizione dei record. Allentata la tensione per i due giorni di pioggia che hanno ostacolato non poco la programmazione e per i numeri che hanno colto di sorpresa l’intero staff di Villa De Capoa, i due Dirigenti hanno espresso la loro soddisfazione per aver costruito a Campobasso un torneo simile, per livello di gioco e qualità, ad una manifestazione internazionale.

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