XX Rassegna “Musica di Corte” con la direzione artistica delle due musiciste Roberta Ranieri e Mariagrazia Liberatoscioli

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Ritorna la Rassegna di Musica Antica “Musica di Corte” che giunge alla sua ventesima edizione. Organizzata dall’Associazione Musique Ancienne ,vede la direzione artistica delle due musiciste fondatrici dell’Associazione Roberta Ranieri e Mariagrazia Liberatoscioli. Due gli appuntamenti musicali della Rassegna che si terranno al Teatro Savoia e all’Auditorium della Biblioteca Provinciale Albino di Campobasso. L’ente sostenitore dell’evento è la Regione Molise, “Molisè” – Assessorato alla cultura:

Primo appuntamento
Teatro Savoia
domenica 29 novembre
“La via dell’Anima”
da Roma a Münster
Eventi culturali nelle città europee
unite dai Tesori musicali della Collezione
di Fortunato Santini
ore 16.00 Presentazione del progetto “La via dell’anima” – la collezione musicale di Muster
In collaborazione con Musica Immagine Roma
Proiezione del film “Santini’s Netzwerk” [La rete di Santini] di G. Brinturp (WDR)
ore 18.30 Concerto “La via dell’anima”
Cantate, ariette e mottetti, da Roma a Münster
Ensemble Seicentonovecento
Maria Chiara Chizzoni, soprano
Flavio Colusso, clavicembalo

La via dell’Anima è un progetto che ha preso il via nel 2013 con la realizzazione del film Santini’s Netzwerk di Georg Brintrup prodotto per la Radiotelevisione tedesca WDR, film che ha come protagonista la storia avventurosa dei manoscritti musicali raccolti da Fortunato Santini, musicista e collezionista romano della prima metà dell’Ottocento il quale abitava a Roma in via di S. Maria dell’Anima. Santini fece del suo appartamento un luogo d’incontro per musicisti provenienti da tutta Europa, creando una “rete” di scambi culturali ancora oggi fruttuosa grazie alla sua eccezionale collezione la quale, con più di 20.000 titoli, è una delle più vaste e più preziose fonti di musica dal XVI al XIX secolo ed è oggi conservata nella modernissima Collezione Santini di Münster della Diözesanbibliothek.
La colonna sonora del film, curata e diretta da Flavio Colusso, è costituita dalle musiche eseguite nei concerti di Roma e Münster nel 2013 con l’Ensemble Seicentonovecento, la Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima diretti dallo stesso Colusso e la Capella Ludgeriana di Münster diretta da
Andreas Bollendorf. Il progetto intende valorizzare l’immenso patrimonio della Collezione Santini di Münster attraverso iniziative europee, mettendo in “connessione” la Chiesa di S. Maria dell’Anima di Roma con le città dei corrispondenti della “rete di Santini” (Berlino, Berna, Bologna, Bruxelles, Copenhagen, Halle, Parigi, Mosca, Oxford, Regensburg, San Pietroburgo, Vienna e altre) i quali contribuirono alla avventurosa rinascita della cosiddetta Musica Antica.
Al progetto hanno aderito la Diözesanbibliothek, la Cappella Musicale del Duomo, l’Istituto di Musicologia della Westfälische Wilhems-Universität, il Teatro Comunale e la Città di Münster;  la Chiesa di Santa Maria dell’Anima, l’Istituto Storico Germanico di Roma, il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” e il Pontificio Istituto di Musica Sacra.

Secondo appuntamento

Auditorium Biblioteca Provinciale Albino
martedì 29 dicembre
ore 18.00

Musica Maga
La musica e il suo potere taumaturgico

                “Affetti” Baroque Ensemble
Stefano Bagliano, flauti
Fabiano Martignago, flauti e flauto basso
Roberta Ranieri, clavicembalo
Mariagrazia Liberatoscioli, voce recitante, testi, danza, canto
Giulia Zerbino, voce recitante, danza, canto
Molti miti della creazione collocano, all’origine del mondo, una vibrazione sonora – “In principio era il verbo” – un suono, una parola, un canto.
La musica può essere vista come un’eco della vibrazione primordiale e quindi mezzo di conoscenza, di elevazione, ma anche mezzo terapeutico.
La musica che sana, che guarisce è MUSICA MAGA. Essa non è solo mezzo potente per penetrare nei segreti più profondi dell’universo, – l’Armonia sonora delle sfere celesti della Repubblica di Platone – è anche strumento di guarigione. Così Galeno, nella sua teoria degli umori, nel definire i quattro temperamenti umani, individua la malattia nella mancanza di equilibrio tra questi e ne suggerisce la guarigione attraverso un cambiamento da stato di coscienza quotidiano a stato di coscienza alterato per viaggiare nella realtà dei mondi spirituali e riportare potere, saggezza, guarigione. Questa teoria, ripresa verso la metà del ‘400 dai Neoplatonici presso la corte dei Medici, ipotizza sette pianeti collegati ad altrettanti colori, profumi, piante e generi musicali e, “Magia planetaria” è il percorso della vita umana influenzata dal potere dei pianeti.
Sette pianeti, sette note musicali: diversi autori, diverse corrispondenze.
Quelle stesse sette note il cui nome fu indicato da Guido d’Arezzo che le ricavò dall’Inno a S. Giovanni (Santo per eccellenza esoterico).
Se Galeno, dunque ipotizzava una possibile guarigione dall’equilibrio dei quattro umori da lui teorizzati, quello che vi proponiamo in questo spettacolo è un percorso di guarigione.
Quattro quadranti – l’Universo è costituito da numeri – affermava Pitagora – e i quattro elementi fuoco, aria, acqua, terra – affermava Filolao – corrispondono al punto (unità fondamentale), ai due punti o linea (dualità), ai tre punti o piano (misura dello spazio e del tempo, la dinamica della vita, la creazione), ai quattro punti o spazio (la materialità, gli elementi strutturali).
Quattro stagioni: autunno, inverno, primavera, estate.
Quattro pianeti: Luna, Saturno, Giove e Marte.
Quattro umori: flemmatico, bile nera, sanguigno e bile gialla.
Quattro caratteri: flemmatico, malinconico, sanguigno e collerico.
Quattro elementi: acqua, terra, aria e fuoco. Quattro fasi della vita: maturità, vecchiaia, infanzia e giovinezza.
Buona terapia, buona guarigione!

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