Ultima giornata di “Poietika – Il Corpo della parola”, il programma

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Con il concerto recital di Gabriella Mariani, pianista di fama internazionale nonchè apprezzatissima scrittrice, accompagnata dalle letture di Mari Correa e Luigi Fabio Mastropietro e dalle immagini di Annalisa Cerio, si apre l’ultima giornata di “Poietika – Il Corpo della parola”, manifestazione artistico letteraria, ideata da Valentino Campo, organizzata dall’associazione Tèkne e promossa dalla Fondazione Molise Cultura. L’appuntamento è fissato alle ore 11,30 nell’auditorium del Palazzo GIL.
L’attività pomeridiana riprenderà alle ore 17,00 con il prof. Antonio Di Chiro, docente del Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università del Molise. Nell’ambito de La parola pensata il docente interverrà su “Con usura nessuno ha una solida casa: Heidegger, Pound, Rilke e il logorio delle parole “. Alle 18,00 Massimo Onofri chiude i lavori di Poietika. L’autore di Passaggio in Sardegna per Giunti 2015, firma del Sole 24 Ore e dell’Avvenire, nome importante della letteratura italiana, intratterrà il pubblico con il suo intervento conclusivo.

IL PROGRAMMA  PALAZZO GIL  ORE 11.30 -12.30
GABRIELLA MARIANI “RIFLESSI. STORIA DI STORIE SENZA STORIA” CONCERTO RECITAL
Letture di Luigi Fabio Mastropietro e Mari Correa. Arte visiva di Annalisa Cerio
ORE 17.00 – 17.30
LA PAROLA PENSATA
Università del Molise,
PROF. ANTONIO DI CHIRO
“«CON USURA NESSUNO HA UNA SOLIDA CASA»: HEIDEGGER, POUND, RILKE E IL LOGORIO DELLE PAROLE”
ORE 18.00 – 19.00
MASSIMO ONOFRI “OLTRANZE DELL’IO: PASSAGGIO IN SARDEGNA”
SCHEDE OSPITI GABRIELLA MARIANI
Affermata concertista napoletana, apprezzata a livello internazionale. Tra le sue collaborazioni si ricordano quelle con Roberto De Simone, il Trio di Trieste e Aldo Ciccolini. Dal 2008 la Mariani ha affiancato all’attività di pianista quella di compositrice e scrittrice. Il suo ultimo libro “Riflessi” è una raccolta di quattordici racconti. E laddove la scrittura non le basta più per esprimere sentimenti ed emozioni, l’autrice ricorre alla musica che ripercorre le vicende delle sue storie senza storia e trasforma il linguaggio in armonia. Il Cd contiene infatti quattro brani per pianoforte composti ed eseguiti dalla Mariani, che traggono spunto dai suoi scritti, pur conservando la loro precipua identità di composizioni musicali, i quali ripropongono in una versione diversa quattro delle storie narrate, regalando, attraverso i suoni, nuove trepidazioni del cuore.
ANTONIO DI CHIRO
Antonio Di Chiro è dottore di ricerca in Sociologia e ricerca sociale e assegnista di ricerca in Storia della filosofia presso il dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise. Ha svolto un periodo di ricerca in Germania presso il Sozialwissenschaftliches Archiv dell’Università di Konstanz, occupandosi della sociologia fenomenologica di Alfred Schütz. È autore di diversi saggi e articoli su Heidegger, Wittgenstein e Weber. Tra i suoi libri Dalla logica all’etica. Wittgenstein e il dovere verso se stessi, Vitmar, 2003; La notte del mondo. Luoghi del senso, luoghi del divino, Mimesis, Milano 2010; e insieme a G. Maddalena ha curato il libro di E. Berti, Il bene di chi? Bene pubblico e bene privato nella storia, Marietti, Genova 2014.
MASSIMO ONOFRI
Massimo Onofri insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Sassari. Collabora con «Avvenire», «Il Sole 24 Ore», «L’Indice dei Libri del Mese», «Nuovi argomenti». Il suo ultimo libro è “Passaggio in Sardegna” per Giunti 2015. Ha pubblicato, tra l’altro, Storia di Sciascia (1994-2004), La ragione in contumacia. La critica militante ai tempi del fondamentalismo (2007, Premio Brancati per la saggistica), Recensire. istruzioni per l’uso (2008). Il suicidio del socialismo. inchiesta su Pellizza da Volpedo (2009), L’epopea infranta. retorica e antiretorica per Garibaldi (2011, Premio De sanctis per l’Unità d’italia). Vive a Viterbo, quando non è in Sardegna.

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