La prima Festa della Mela di Castel del Giudice (IS): il programma

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Il 14 ottobre 2018, nel borgo dell’Alto Molise simbolo di rinascita delle aree interne, si celebra il frutto del meleto biologico Melise nato da terreni incolti e si inaugura il Giardino delle Mele Antiche.
Alcune hanno le sfumature del giallo, altre sono verdi, poi ci sono le rosse che spiccano tra le foglie che si stagliano lungo i filari sullo sfondo del bosco, e ce ne sono anche di rosa, ognuna con il suo caratteristico colore, che torna oggi da un passato antico. Sono le mele biologiche di Castel del Giudice (IS), borgo dell’Alto Molise al confine con l’Abruzzo, diventato un simbolo della rinascita delle aree interne dell’Appennino, per aver trasformato 40 ettari di terreni abbandonati nel meleto biologico Melise che trae linfa dall’acqua delle alte vette di Capracotta e dalla biodiversità della natura altomolisana, selvaggia ed autentica.
Domenica 14 ottobre 2018  si celebra la prima Festa della Mela, un evento che diventa occasione per inaugurare il Giardino delle Mele Antiche, un’oasi naturale in cui sono state piantate circa 50 varietà di mele autoctone, in un’area vicino al meleto bio dell’azienda Melise.

L’inaugurazione ci sarà alle 10.00, poi visitatori e buongustai si sposteranno nella sala convegno dell’albergo diffuso di Borgotufi – un altro progetto innovativo nato dal recupero di case e stalle abbandonate – per raccontare, in una tavola rotonda, le origini dell’iniziativa.

Nella sala convegni dell’albergo diffuso Borgotufi, sempre alle 11.00, c’è il convegno sul “Ruolo della biodiversità agricola nelle aree interne”. Il meleto biologico è infatti un modello di come si possa creare sviluppo attraverso il recupero della vocazione agricola del territorio appenninico, puntando sulla differenziazione delle produzioni e conferendo loro il valore aggiunto dato dall’identità ambientale e culturale locale. Partecipano il sindaco di Castel del Giudice Lino Gentile, l’agronomo Michele Tanno, presidente dell’associazione Arca Sannita, il quale si è occupato del recupero delle mele autoctone del Giardino delle Mele Antiche, Paolo Di Luzio, presidente Aiab Molise (Associazione italiana agricoltura biologica), Mario Di Lorenzo, direttore del Gal Alto Molise, il quale parlerà di biodiversità agricola nel Piano di sviluppo locale, misura del Psr, il professore dell’Università del Molise Angelo Belliggiano e Stefano Raimondi, coordinatore Ufficio ambiente e biodiversità di Legambiente, il quale si soffermerà sull’importanza della tutela della biodiversità nella green economy. Le conclusioni saranno affidate al consigliere regionale Andrea Di Lucente.

Nel Giardino delle Mele Antiche si può osservare, tra le altre, la mela limoncella, citata già nel Medioevo e che somiglia ad un piccolo limone giallo; c’è la mela zitella, dolce, dal colore giallo con sfumature rosa; la mela gelata che presenta al suo interno alcune zone vetrose, come se fosse di ghiaccio appunto; la mela tinella, molto piccola e piatta con la facciata rosa, che cade dall’albero solo dopo che siano cadute le foglie.
Nella piazza Giacomo Caldora, sede del Comune, sarà allestito il mercato dei produttori artigianali e biologici. Si potrà partecipare a degustazioni di mele ed altre prelibatezze, oltre che ai laboratori per preparare ricette con le mele, confetture e frittelle. La musica della Bukorosh Balkan Orchestra, marching band molisana di 9 elementi, farà da contorno alla giornata fino al tardo pomeriggio, quando il tramonto sulle nuance del foliage autunnale cederà il passo alla notte.

Programma:

  • ore 10.00 inaugurazione
  • ore 11.00 in Piazza apertura del mercatino di prodotti biologici  e locali
  • Convegno “Il ruolo della biodiversità agricola nelle aree interne”
  • ore 13.00 apertura stand gastronomici
  • Laboratori in piazza a cura di Legambiente Castel del Giudice e Associazione Vivere con cura di Capracotta  per preparare ricette con le mele, confetture e frittelle

Non mancherà la musica. A fare da contorno alla giornata ci saranno infatti le coinvolgenti note della Bukurosh Balkan Orchestra, marching band molisana di 9 elementi. L’evento si svolgerà anche in condizioni meteorologiche avverse nella tensostruttura di Castel del Giudice.

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