Il maestro campobassano Antonio Corbo alla Royal Opera Arcade Gallery di Londra

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Ci sarà anche un po’ di Molise dal 7 al 12 luglio alla Royal Opera Arcade Gallery di Londra. Nella prestigiosa cornice della galleria britannica, esporrà, infatti, anche il maestro campobassano Antonio Corbo. Artista eclettico, impegnato da oltre mezzo secolo nella produzione pittorica e letteraria, Antonio Corbo giunge nella capitale britannica fresco degli ultimi riconoscimenti ottenuti alla V Biennale d’Arte di Genova (opera premiata e segnalata dalla Giuria),alla Biennale del Museo MIIT di Torino, alla  “Luxury Art” Biennale della Germania presso Altes Dampfbad Museum di Baden Baden, solo per citarne alcuni.
Della sua vasta produzione pittorica sarà esposto, nella galleria a due passi da Piccadilly Circus, l’opera intitolata “Contaminazioni 1”. “Si tratta – spiega il maestro – di un’opera realizzata con una tecnica mista con smalti alla quale sto lavorando dall’inizio di quest’anno”. Ma gli impegni dell’artista campobassano non si esauriscono qui. Numerosi sono infatti gli appuntamenti fissati nella sua agenda di qui alle prossime settimane. In attesa della grande mostra antologica che terrà, dal 19 settembre al 18 ottobre 2014, nel palazzo ex Gil della sua Campobasso, Antonio Corbo, ha previsto anche una “puntatina” a Shanghai.
“Subito dopo l’impegno londinese – ci anticipa – una mia opera sarà esposta nell’ambito del Present Art Festival di Shanghai. Per questa occasione ho scelto ‘I colori dell’alba’ un olio su tela dalle generose dimensioni di 100 x 70 cm”. Una partecipazione, questa, di grande rilievo artistico visto che la rassegna rappresenta una delle maggiori vetrine internazionali dell’arte mondiale che, fino a giugno 2015, porterà le opere degli artisti partecipanti in giro per i maggiori musei, centri culturali e gallerie del grande paese asiatico.

Antonio Corbo è nato a Campobasso dove tuttora risiede. I fermenti culturali, politici e sindacali della metà degli anni ’60 lo vedono impegnato su più fronti: l’Arte innanzitutto, il Teatro, ma già dopo i primi anni di lavoro il suo interesse sarà sempre più rivolto in ambito sindacale. Questa scelta, per molti anni, lo vedrà impegnato a Roma, ma mai si allontanerà e distaccherà dalla sua città. In ambito culturale, oltre alla pittura ed al teatro, ha coltivato per anni un interesse nascosto: la Poesia. Negli anni ’90, verrà pubblicata una sua raccolta di liriche dal titolo “Il Cancello di Faggi”, nella collana “Poeti Italiani Contemporanei” (1992). Ancora oggi coltiva questo interesse e altre sue liriche sono state pubblicate in occasione della stampa di cataloghi d’arte.
Sin dagli anni ’60 e fino ai giorni nostri, l’autore non ha mai smesso di dipingere e di portare avanti una sua ricerca ed una sua sperimentazione intrecciando e correlando fra loro le varie forme d’Arte in modo proficuo ed efficace.
Fra gli anni ‘60 e ‘70 l’autore, sensibile ad ascoltare la voce della sofferenza ed a trattare temi prettamente sociali attraverso le sue figure, concentra nel disegno e nella grafica tutta la carica accumulata dai toni marcatamente espressionistici che trova spazio, coerentemente, anche in una cospicua produzione applicata alla stampa di manifesti.
Ma scopre anche soprattutto il paesaggio che rappresenta con ostinazione fino agli anni ‘90, portando i tratti grafici forti sempre più verso la semplificazione degli elementi figurativi e ricorrendo ormai anche alla pittura, in scorci e tagli arditi e in trasfigurazioni immaginarie.
La produzione dei primi anni del duemila è strettamente correlata alle precedenti ricerche, ma c’è qualcosa di diverso che si fa strada, come, per esempio, la materia, più libera ed autonoma. I temi trattati, d’interesse del pittore, sono ora legati alla primordialità, alla nascita dell’universo e alle diverse forme di vita. Un andare all’origine delle cose che mette alla prova la figurazione fino in certi casi ad annullarla.
Nel corso del 2010 e del 2011 ha realizzato due importanti mostre in Olanda. La prima nella sede municipale ed istituzionale “Raadhuis” di Heemstede; la seconda presso la galleria “De Galerie” – Spieremburg – di Haarlem.
Con la mostra personale “ Percorsi paralleli” del 2011, ospitata nella sua città, l’intreccio tra pittura e poesia diventa il filo conduttore in omaggio alla collateralità di queste due arti che, con fruttuosi scambi, sia pur nella complessità delle loro strutture profonde e dei rispettivi codici, l’Autore fa dialogare tra loro.
Nel 2013 ha allestito cinque mostre personali. Una a Genova, “Tra terra e cielo”, nello splendido Palazzo Stella del ’600; due a Finale Ligure, “I colori dell’Inquietudine” e “Visioni cosmiche” in concomitanza della VI edizione del “Festival internazionale dell’Inquietudine”; due in Valle d’Aosta, rispettivamente a Brusson, presso la Biblioteca comunale, e a Saint-Vincent, nella Galleria civica comunale.
Ha partecipato alla IX edizione di ArteGenova – mostra mercato d’Arte moderna e contemporanea – ed alla XXIV edizione della mostra mercato di Padova.
Finalista alla V Biennale d’Arte contemporanea di “ GenovArte 2013”, la sua opera “Attività cosmica 2”, viene premiata e segnalata dalla Giuria. Ha partecipato, inoltre, alla “ Biennale MIIT Torino 2013” curata da Italia Arte e dal Museo Internazionale omonimo ed a numerose rassegne
d’Arte tra cui “ ContemporaneaMente “ a Genova , in occasione della giornata del “Contemporaneo” e “ Ad Aeternum: Arte immortale “, nel Palazzo papale Maffei Marescotti di Città del Vaticano, Roma.
Nei primi mesi del 2014, ha effettuato una mostra personale a Verres (AO) ed ha partecipato a tre rassegne d’Arte: la prima a Genova, presso Satura Art Gallery; la seconda a Milano presso il MAEC- Milan Art & Events Center – dal titolo “ Venti d’Arte, l’esperienza del contemporaneo”; la terza ad Ivrea presso la Galleria “Spazio aperto”.
Ha partecipato, inoltre, alla prima biennale della Germania svoltasi nel Museo “Altes Dampfbad” di Baden-Baden dal titolo “Luxury Art/ Arte del Lusso” e, a Londra, alla mostra “Royal Art in the World”, presso la Royal Opera Arcade Gallery, entrambe curate da “Italia ARTE” e dal Museo MIIT di Torino.
Invitato al “Present Art Festival di Shanghai 2014”,  la sua opera “I colori dell’alba” rimarrà esposta in Cina in vari Musei, Centri Culturali e Gallerie per un anno.
Cartelle di sue opere grafiche e suoi manifesti sono stati realizzati in campo regionale e nazionale, in occasione di eventi storici, convegni, congressi.
L’Autore ha ottenuto premi e riconoscimenti di critica.
Sue opere sono esposte in collezioni private, musei ed istituzioni pubbliche.

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