Dal big bang alla civiltà: a Ti racconto un libro Antonio Pascale e Amedeo Balbi raccontano la storia dell’universo

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Raccontare la storia dell’uomo e quella dell’universo attraverso sei immagini particolarmente evocative. È così che l’astrofisico Amedeo Balbi e lo scrittore Antonio Pascale ripercorrono le tappe fondamentali che hanno segnato la storia dell’universo. La conferenza spettacolo Dal big bang alla civiltà in sei immagini è di fatto è un grande racconto a due voci che si articola in sei immagini, sei punti di svolta della storia che hanno portato alla civiltà contemporanea.  Ciascuno dei due autori ha individuato i nodi fondamentali della storia, e le immagini relative, quelli dai quali sono poi scaturiti importanti cambiamenti per conoscenza e quindi per l’umanità. Le tre immagini scelte da Balbi, che riguardano più strettamente l’evoluzione dell’universo, si alternano a quelle scelte da Pascale, che seguono invece il filo rosso della nascita del pensiero razionale nell’uomo.

Ma il contrasto è solo apparente: il risultato è infatti un elaborato intreccio di arte, scienza, tecnologia e cultura, che mostra lo stretto legame tra l’essere umano, l’universo e la sua storia. “La ricerca della felicità è anche questo –  spiega Balbi – Capire le cose, il mondo che ci circonda. Siamo partiti dall’interrogarci sulla natura di quelle luci che brillavano in cielo e siamo arrivati allo sviluppo tecnologico e scientifico degli ultimi anni”.I due autori saranno ospiti di Ti racconto un libro –  laboratorio permanente sulla lettura e sulla narrazione, ideato e organizzato dall’Unione Lettori Italiani con la direzione artistica e organizzativa di Brunella Santoli, e sostenuto dalla Provincia di Campobasso e dalla Fondazione Molise Cultura – mercoledì 27 novembre alle ore 18.30 nell’Auditorium dell’edificio ex-GIL di Campobasso. Il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 4 dicembre alle ore 18.30 nel Caffè teatro di via Ferrari a Campobasso con Antonella Palermo che presenterà il suo Le stesse parole, una raccolta di poesie in cui l’autrice esplora solitudini e desiderio, inquietudini e paure, smarrimenti e voglia di riscatto. All’incontro parteciperà lo scrittore Pierpaolo Giannubilo. DAL BIG BANG ALLA CIVILTA’ IN SEI IMMAGINI
conferenza spettacolo
con Antonio Pascale e Amedeo Balbi  “Il cielo stellato sopra di    me, la legge morale dentro di me”
Raccontare la storia dell’uomo e quella dell’Universo attraverso sei immagini particolarmente evocative. Amedeo Balbi, astrofisico (e scrittore), e Antonio Pascale scrittore (e agronomo) hanno immaginato così la loro conferenza spettacolo: come un grande racconto a due voci. Ognuna delle sei immagini rappresenta un punto di svolta della storia. Le tre scelte da Balbi, che riguardano più strettamente l’evoluzione dell’universo, si sono alternate a quelle scelte da Pascale, che seguono invece il filo rosso della nascita del pensiero razionale nell’uomo. Ma il contrasto è solo apparente: il risultato è infatti un elaborato intreccio di arte, scienza, tecnologia e cultura, che mostra lo stretto legame tra l’essere umano, l’universo    e la    sua    storia.”La ricerca della felicità è anche questo”, spiega Balbi. “Capire le cose, il mondo che ci circonda. Siamo partiti dall’interrogarci sulla natura di quelle luci che brillavano in cielo e siamo arrivati allo sviluppo tecnologico e scientifico degli ultimi anni”.Antonio Pascale, nato a Napoli nel 1966, ha pubblicato La città distratta (Edizioni l’Ancora, 1999 ed Einaudi, 2001), ripubblicato, con l’aggiunta di nuovi capitoli, nel 2009 da Einaudi Stile libero con il titolo Ritorno alla città distratta; La manutenzione degli affetti («L’Arcipelago Einaudi», 2003 e, accresciuto di tre racconti, «ET Scrittori», 2006); Passa la bellezza (Einaudi, 2005); Scienza e sentimento (Vele 2008); Tre terzi, con Diego De Silva e Valeria Parrella (Einaudi, 2009); Le attenuanti sentimentali (Einaudi, 2013). Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in «Lo Straniero» e «Nuovi Argomenti». Un suo racconto compare nell’antologia Disertori («Stile Libero»). Collabora con «Il Mattino», «Il Messaggero», il «Corriere della Sera» e «il Post». È stato l’«intellettuale di servizio» delle Invasioni barbariche di Daria Bignardi.Amedeo Balbi è un astrofisico, e lavora come ricercatore all’Università di Roma Tor Vergata. Si occupa principalmente di problemi all’interfaccia tra la fisica fondamentale e la cosmologia, tra i quali lo studio dell’universo primordiale e l’indagine sulla natura della materia e dell’energia oscura. Ha pubblicato oltre ottanta articoli su riviste scientifiche internazionali, e decine di atti di conferenze e contributi a volumi. Ha lavorato alla University of California a Berkeley con il premio Nobel George Smoot, partecipando all’esperimento MAXIMA. Poi ha passato periodi di ricerca in numerosi istituti internazionali, tra cui il Fermilab di Chicago, l’Institute of Cosmology and Gravitation della University of Portsmouth, e il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena. Ha collaborato alla missione spaziale Planck dell’ESA. E’ membro dell’International Astronomical Union e del Foundational Questions Institute (FQXi). Negli ultimi anni, accanto all’attività di ricerca e insegnamento, ha iniziato a occuparsi di divulgazione scientifica, attraverso libri, articoli, conferenze pubbliche e interventi su radio e tv. Dal 2006, cura keplero.org, uno dei più seguiti blog scientifici italiani. Nel 2007 ha pubblicato il libro La musica del big bang (Springer), tradotto in inglese nel 2008. Nel 2010 è uscito Seconda stella a destra (De Agostini). E’ stato “astrofisico di riferimento” della trasmissione radiofonica Condor su Radio2 e partecipa abitualmente come esperto scientifico a programmi radio e televisivi. E’ stato inviato delle trasmissioni di divulgazione scientifica Cosmo e Metropoli, in onda su Raitre. Collabora con il Post dalla sua fondazione e ha scritto per diversi quotidiani e periodici. Il suo ultimo libro è Il buio oltre le stelle (Codice Edizioni, 2011).

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