100 eventi per conoscere l’Italia : dal 23 Maggio al 3 Giugno le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche

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“Dal 23 Maggio al 3 Giugno in tutta Italia le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche. Riporteremo turisti nell’Italia colpita dal sisma ma entreremo in centinaia di borghi ancora non visitati e conosciuti, cammineremo da Nord al Sud e viceversa per andare alla scoperta di sentieri meravigliosi. Ed ancora panorami, la ricchezza geologica del Paese, siti archeologici e monumenti in borghi fantasma o all’interno di Parchi di notevole bellezza. Invitiamo tutti a vedere l’Italia, terzo Paese al mondo per numero di Geoparchi Unesco, prima Nazione per biodiversità dove il Turismo Ambientale registra ogni anno un trend sempre in crescita almeno del 3%”. Lo ha annunciato Filippo Camerlenghi, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE.

“AIGAE in collaborazione diretta con Legambiente – ha continuato Camerlenghi – promuoverà l’Italia e lo farà ancora una volta con le Giornate Nazionali delle Guide. Inizieremo il 23 Maggio in occasione della Giornata mondiale della Sostenibilità e termineremo il 3 Giugno con la Giornata Nazionale dei Piccoli Borghi, organizzata da Legambiente. Una grande kermesse che,vedrà impegnate gratuitamente le 3500 guide AIGAE su tutto il territorio nazionale che durerà, dunque, ben 10 giorni e che si svolgerà anche nell’ambito della Primavera della Mobilità Dolce indetta da A.Mo.Do. L’Alleanza per la Mobilità Dolce (A.Mo.Do.) che vede insieme tutte quelle realtà impegnate nella promozione del territorio, nasce dal desiderio delle più importanti Associazioni Nazionali di far emergere una visione unitaria della mobilità sostenibile. Ad esempio si potrà addirittura compiere una bellissima escursione lungo valli e versanti, grazie a trenini storici ed alle linee ferroviarie turistiche, raggiungendo borghi, ammirando la nostra cultura e le nostre tradizioni”

L’Italia vive anche di Turismo Ambientale
“Bisogna essere consapevoli del fatto che il Turismo Ambientale è realtà e soprattutto è in forte crescita. Noi siamo pronti per il territorio. Siamo pronti ad andare nelle scuole a promuovere l’Educazione Ambientale – ha continuato Camerlenghi – lo facciamo già e qualora le istituzioni nazionali dovessero chiedercelo lo faremo in rete non solo per sensibilizzare ma per contribuire in modo concreto alla promozione del Patrimonio Ambientale Naturalistico e Geologico di tutta l’Italia. Abbiamo le professionalità per farlo, abbiamo la formazione e capacità. Il territorio italiano ci chiede di essere raccontato descritto, vissuto. Noi lo facciamo già e con competenza. Lo chiedono i giovani sempre più interessati al cammino, lo chiedono i turisti che sempre di più amano la sostenibilità. Noi già stiamo ascoltando queste richieste. E’ l’Italia che lo vuole.. Sempre più persone scelgono il turismo ambientale fatto di monumenti ma anche di natura, di arte ma anche di escursionismo. Lo diciamo e lo vogliamo non per noi ma per l’Italia”.

Nel Lazio parteciperemo all’Appia Day. Seguiremo un percorso sul tratto di Via Francigena del Sud che da Itri direzione Fondi, porterà alla scoperta della Regina Viarum nel territorio del Parco dei Monti Aurunci. Vedremo l’Appia Antica.
Questo percorso rientrerà anche nella “Decima Giornata Nazionale dei cammini francigeni”. Poi saremo a Farfa, delizioso borgo, celebre per la sua bellissima Abbazia, raggiungeremo il centro storico di Fara Sabina, un paesino appollaiato sul monte Bruzio con un panorama strepitoso su tutto il territorio circostante.

C’è un Santuario che ha una foresta e la vedremo in Emilia – Romagna.

Nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in Emilia – Romagna, si estendono migliaia di ettari di foreste vetuste. Con le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche andremo alla scoperta di questi gioielli di biodiversità patrimonio UNESCO. Entreremo nella foresta del Santuario Francescano della Verna, nel comune di Chiusi. Poi a Ronzano andremo alla scoperta di ambienti che rappresentano i principali caratteri della pedecollina bolognese. Il percorso ad anello includerà la sosta all’eremo di Ronzano, interessante centro religioso e punto panoramico verso la città e i primi rilievi appenninici a sud. a Castel Raniero – Faenza ammireremo la bellezza naturale dell’Olmatello, delle Fonti di San Cristoforo, dei calanchi della Pideura e del paesaggio rurale delle prime colline faentine a pochi passi dalla città. Ci sarà anche la Gimkana delle Caprette. A Reggio Emilia, i bambini dai 6 ai 12 anni potranno divertirsi lungo un percorso assistito realizzato con birilli e piccoli ostacoli. L’evento si svolgerà al “Parco delle Caprette”.

Ed ancora la possibilità di vedere camosci ed aquile. In Abruzzo osserveremo il camoscio d’Abruzzo. Un’affascinante escursione naturalistica sul versante orientale della Majella in un ambiente estremamente selvaggio e panoramico, ci offrirà l’opportunità di vedere il camoscio d’Abruzzo e la coppia di aquile reali che nidifica in zona.

In Molise, grazie ad un percorso poco faticoso, su strade poco trafficate, saliremo alte colline con ampissime visuali sui monti del Matese e visiteremo paesi molto belli come Castelpetroso e Sant’Angelo in Grotte con la sua bellissima e antica grotta dell’Arcangelo Michele.

In Piemonte vedremo La più bella Colonia di Peonie selvatiche
A Rassa, saremo fuori dal tempo, percorrendo la Val Sorba sulle tracce di Fra Dolcino nella sua ultima fuga prima della cattura, si giungerà nei pressi della magnifica colonia di peonie selvatiche (Paeonia officinalis L.) l’unica in Valsesia e senza eguali tra le rarissime in Piemonte e Val d’Aosta.

Poi, ancora in Piemonte le storie di Scalpellini Frabosani – Il Marmo Verzino per il Barocco Piemontese
A Fabrosa Soprana. Infatti, grazie ad una facile passeggiata naturalistica andremo alla scoperta della Cava della Pradera, antico sito di estrazione del Marmo Verzino utilizzato già dal ‘600 per il Barocco Piemontese.

L’Italia ha bisogno di una legge. Non si può aspettare più. Il Turismo Ambientale è realtà

“Serve una legge sulle Guide Ambientali Escursionistiche al più presto, perché è la PRIMA professione dell’accompagnamento escursionistico. Perché chiediamo una legge di ispirazione europea – ha concluso Camerlenghi – aperta al mercato e che tuteli prima di tutto gli escursionisti. Dove ESCURSIONISMO e ALPINISMO siano su piani distinti”.

E’ l’Italia delle bellezze dietro casa, quella che dobbiamo conoscere meglio.

( nella foto Filippo Camerlenghi – Presidente Nazionale AIGAE)

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