(Adnkronos) – Femminicidio nella tarda serata di sabato a Settala, nel Milanese. La vittima è una 43enne marocchina, uccisa a coltellate dal marito, connazionale di 50 anni, di fronte alla figlia di appena 10 anni. È stata la bambina, figlia unica, a chiamare il 118, riferendo che la madre era stata uccisa dal padre. Al loro arrivo sul posto, in via Cerca a Settala, i carabinieri hanno trovato la bambina che usciva dal palazzo, seguita dal padre. L’uomo – viene riferito – era in stato di alterazione. I militari hanno messo in sicurezza la piccola e sono entrati nell’appartamento della famiglia, al terzo piano. All’interno hanno trovato il corpo della 43enne senza vita, con diverse ferite da taglio. Il marito è stato arrestato per omicidio aggravato e accompagnato nel carcere di San Vittore. La bambina, illesa, è stata affidata a un parente. Sull’omicidio indagano i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese e del nucleo investigativo del comando provinciale di Milano. Non era la prima volta che la donna veniva aggredita dal marito. Nel novembre 2022 infatti – a quanto apprende l'Adnkronos – la vittima aveva denunciato l'uomo. Anche allora erano stati i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese a intervenire nell'appartamento al terzo piano in via Cerca. Dopo l'episodio del 2022 erano state attivate le procedure previste per il codice rosso, ma nei confronti del 50enne, ora arrestato per omicidio aggravato, non risulta che fosse stato disposto alcun provvedimento restrittivo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Uccisa a coltellate dal marito, figlia chiama 118 e fa arrestare il padre
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