Successo per lo schiuma party a Sant’Elia a Pianisi, iniziativa per promuovere peculiarità locali

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Bissato il successo dello scorso anno con la spumeggiante serata dello schiuma party che, rinviata a mercoledì 12 agosto per il maltempo, ha richiamato una vastissima platea nella location preferita e rivalutata dalla Pro loco planisina. La rotonda di via Caracciolo, trasformata in una splendida discoteca all’aperto a pochi passi dal centro, si è prestata ancora una volta all’allestimento di diversi angoli, come quelli eno-gastronomici e dance in particolare, popolata dai tanti che si sono immersi per ore nell’avvolgente e soffice schiuma bianca, che ha coperto l’ampia pista circolare.
Sotto il meraviglioso cielo stellato, nel quale si poteva ammirare ancora qualche residua stella cadente di San Lorenzo, giovani, bimbi ed adulti hanno trascorso una piacevolissima serata, consumando un ottimo e gustoso vitello allo spiedo dell’azienda locale Di Iulio, preparato da un giovanissimo team di “cuochi”, che, sin dalle prime ore del mattino, si è dedicato alla speciale cottura, apprezzata da tanti buongustai.  “Unendo l’utile al dilettevole – hanno commentato dalla Pro loco – abbiamo promosso e valorizzato le specialità e le località del paese, creando un’allegra occasione di svago e di incontro, anche per i non residenti che sono tornati  a Sant’Elia per le ferie.
Ringraziamo i numerosi che hanno partecipato all’evento, reso effervescente dalle tante presenze, continuando il 16 agosto con i “Giochi popolari degli Spensierati”, un’iniziativa strettamente legata alla Festa omonima e patrocinata dall’Assessorato all’Agricoltura,  al fine di mettere maggiormente in risalto l’importanza del patrimonio socio-culturale, caratteristico di una realtà essenzialmente contadina, come quella santeliana, ancora legata a vecchie usanze e consuetudini. L’edizione “speciale” di quest’anno, è stata dedicata al professore Antonio Teutonico, cultore delle tradizioni locali, molto vicino alla Pro loco Planisina e recentemente scomparso.
Tra i giochi di una volta, sta prendendo piede, non solo tra i giovani ma anche tra gli adulti, la gara delle carrozze. Si tratta di un appuntamento molto atteso che richiamerà sicuramente un gran numero di partecipanti, curiosi di osservare i “piloti in gara”  che si  sfideranno di sorpasso in sorpasso. La carrozzella, nata anticamente da una tavola di legno con tre cuscinetti a sfera – due posteriori ed uno centrale anteriore, posto su leva sterzante – ha assunto col tempo una evoluzione che ha portato, negli ultimi anni, a realizzare delle vere macchine da corsa, con accorgimenti tecnici di alto livello per cercare così di  trovare la media perfetta tra peso e dinamicità.
Nei giorni scorsi la Pro loco ha pubblicato il regolamento, contenente le indicazioni da seguire  per partecipare alla competizione, e la pianta del percorso. L’iniziativa è nata per riproporre un semplice gioco, che ricorda ai nostalgici i tempi andati, quando cioè i ragazzi usavano costruire    i giocattoli a mano, e offre contemporaneamente ai giovani l’occasione di conoscere da vicino una pagina del passato.

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