Roberto Tucci e i suoi personaggi: successo travolgente.

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tuxQuella di ieri è stata una serata diversa per Campobasso ed i campobassani.
L’occasione l’ha offerta il fotografo Roberto Tucci che ha presentato il suo libro “Persone e Personaggi di Campobasso”, presso l’auditorium della ex-Gil.
Una di quelle circostanze in cui fatichi a salutare tutti, a stringere mani, quando ti senti “tutti amici”, legati da quel senso di appartenenza, positivo e genuino, che la triste quotidianità ormai rende sempre più raro.

Il colpo d’occhio all’ingresso, fin da prima dell’incontro, fa intendere verso che cosa si sta andando: un successo enorme dell’iniziativa. E lo si capisce fin dall’inizio, quando ci si imbatte in una vera e propria ressa al tavolo in cui due hostess faticosamente riescono a distribuire il libro che da lì a poco sarà presentato dall’autore, autore che vedi correre da un lato all’altro delle sale, intento a salutare quanti più amici lo hanno raggiunto, emozionato, felice, un po’ teso, ma certamente soddisfatto.
foto 2Scorrendo le pagine del volumetto, leggendo i profili e le storie dei personaggi, guardando le immagini, Roberto fa percorrere un viaggio nel tempo che attraversa tre generazioni, non senza qualche piccola emozione, quando ci si imbatte nella foto di chi non c’è più ma che comunque, grazie a lui, torna immediatamente ad essere vivo tra i campobassani che a modo loro, in gruppetti, lo tributano affermando, “ev nu grand amich mij”
Dopo i tanti commenti pre-serata, silenzio totale e via alla presentazione sul palco precisa e puntuale delle immagini che ha tenuto incollati sulle poltroncine di quella stupenda sala, che non è riuscita a contenere tutti quanti sono accorsi in via Milano.
Viene illustrato dall’autore, in compagnia di Pippo Venditti, il “report” fotografico in cui 50 personaggi del capoluogo, a cui sono dedicate due pagine ciascuno, sono rappresentati con una foto ufficiale da un lato e dall’altro vengono riproposti i momenti più significativi del backstage ed una loro piccola “biografia”
1461797 10202659931409830 645387776 nNon si tratta, quindi, di una raccolta on the road, ma di un vero e proprio lavoro di studio che, nonostante lasci trasparire incredibili caratteri di spontaneità, ha visto l’autore lavorare certosinamente ad ogni scatto.
Sul palco una disamina simpatica e scherzosa che ha permesso anche ai più giovani di conoscere personaggi storici di Campobasso. Persone tra loro diverse, con storie e vite ancor più differenti ma tutti uniti dall’amore verso la città delle Sei Torri.
Dunque, bravo Roberto. Bravissimo anzi.
Hai avuto una ottima idea che prima ha creato enorme curiosità e poi ha riscosso immediatamente il successo che merita, sia dal punto di vista contenutistico che qualitativo in termini di stampa.
Ma sopratutto, il più grande riconoscimento ti è stato conferito perché attraverso la tua fotografia, realizzata con passione vera e tanto impegno, hai regalato un meritato momento di “celebrità” a chi ama la sua città ed orgogliosamente ieri era accomodato in sala, fiero di far parte di quel gruppo di “eletti”, senza dimenticare chi vive nei nostri ricordi perché ci ha lasciato.
Molti personaggi li hai immortalati, ma come ben sai tanti altri ce ne sono in giro e siamo certi che da oggi ti avvicineranno e qualcuno ti chiederà “Robè, s’ fa nat’ libr, m’ c’mitt pur a me?”

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