Programma di sviluppo rurale 2007-2013: fondi programmati e messi in campo dalle precedenti amministrazioni regionali

Il raggiungimento dell’obiettivo di spesa per il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 consentirà alla Regione di non disperdere i fondi programmati e messi in campo dalle precedenti amministrazioni regionali per far crescere l’agricoltura e le aziende molisane, un’attività improntata allora su temi cardine quali l’innovazione e la sostenibilità, mossi dal profondo convincimento che l’agricoltura rappresenta per il Molise una delle attività più rilevanti, connotandosi come uno strumento decisivo sia per lo sviluppo del territorio sia per l’occupazione dei giovani.

Il nostro augurio è che ora, una volta chiuso il programma, questi obiettivi siano realmente raggiunti perché il fine ultimo deve essere quello della crescita della nostra regione; resta il fatto che alcune dichiarazioni meritano quantomeno una risposta, senza alimentare polemiche inutili e sterili, in particolar modo quando si parla di una Regione “non più fanalino di coda, sempre in ritardo rispetto agli obiettivi di spesa”.

Per quanto riguarda il Programma di Sviluppo Rurale 2000-2006 è doveroso ricordare che al termine della programmazione le risorse complessivamente impiegate dalla Regione Molise comportarono una percentuale di realizzazione del 124,7%, un risultato che allora rappresentò un eccellente traguardo per la nostra regione, determinato da una maggiore capacità di impegno delle risorse per effetto della notevole massa di domande presentate ed approvate nell’ambito delle misure dell’Asse IV, che interessavano il settore agroindustriale (misura 4.11) e il settore agricolo (misura 4.9) e, in secondo piano, il sostegno per l’insediamento dei giovani agricoltori e per la realizzazione di investimenti infrastrutturali (viabilità rurale a servizio delle aziende agricole).

Allo stesso modo anche il POR Molise 2000-2006 ottenne importanti risultati in termini di prestazioni, soddisfazione, tra le altre cose, espressa anche dai Rappresentanti della Commissione Europea sia per la tempistica di presentazione del Rapporto Finale di Esecuzione, approvato il 25 giugno 2010 in anticipo rispetto alla scadenza del 30 settembre 2010, sia per la modalità di attuazione dei circa quattromila interventi realizzati. Risultati che hanno contribuito al miglioramento generale della qualità della vita nella nostra regione e allo sviluppo dell’indotto. Un programma per cui la Regione Molise ha speso il 105,21%, ossia 492,35 milioni di euro, rispetto a un contributo totale iniziale di 467,99 milioni di euro; nello specifico la spesa fu del 106,57% per il FESR, del 102,13% per il FSE, del 102,71% per il FEOGA e del 127,23% per lo SFOP.

Dati importanti e certificati dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato che già allora ponevano il Molise tra le regioni virtuose e che mettono in evidenza le buone prassi realizzate nel recente passato, da tenere debitamente in conto per disegnare una realtà regionale veritiera, soprattutto dinanzi agli occhi dei cittadini molisani.

Relativamente al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 bisogna ricordare che nel corso delle precedenti legislature di centrodestra è stato sempre raggiunto l’obiettivo di spesa previsto per le varie annualità, risultato che ha consentito alla Regione Molise di evitare il rischio del disimpegno automatico dei fondi (N+2) previsto dal regolamento europeo per lo sviluppo rurale, con una spesa pubblica annualmente dichiarata alla Comunità Europea dall’organismo pagatore AGEA su valori significativi: € 12.317,620 per il 2007, € 8.795.083,53 per il 2008, € 9.076.495, 89 per il 2009, € 12.943.120,59 per il 2010, € 29.922.208,61 per il 2011 e € 31.008.250,02 per il 2012, per una spesa pubblica al 31 dicembre 2012 che ammontava complessivamente ad euro 104.062.778,77, pari un avanzamento di spesa del 50% che poneva il Molise in linea con il trend delle altre regioni.

Aver quindi raggiunto questo obiettivo di spesa è il frutto di un percorso costruito negli anni a favore dell’intero comparto agricolo, risultato ora da raggiungere anche per gli altri programmi cofinanziati dai Fondi strutturali, visto che secondo i dati del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica aggiornati al 31 ottobre 2015, il Molise per il FSE ha certificato una spesa di € 88.295.438,68 su una dotazione totale di € 102.897.150, mentre per il FESR abbiamo una spesa certificata di € 122.915.976,86 a fronte di un finanziamento complessivo di € 147.280.740,00.

 

 

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