Porte aperte presso lo Sportello Oncologico, per assistenza ai malati e alle famiglie

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Porte aperte presso lo Sportello Oncologico attivato dalla Associazione Provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori all’ospedale San Timoteo di Termoli.
Conoscere, informare e coinvolgere. Questo l’obiettivo della LILT che, nell’ambito della Settimana per la Vita, ha illustrato tutte le attività che i volontari della associazione portano avanti quotidianamente per offrire ai malati oncologici e alle loro famiglie un percorso che li accompagni durante le varie fasi della malattia. Un percorso che viene costruito sul paziente, personalizzando le attività e i supporti, con al centro la persona e non la malattia.
“Uno sportello – ha affermato, il dottor Giovanni Fabrizio vicepresidente LILT CB – quello presente al piano terra del presidio ospedaliero termolese vicino all’interno del day hospital oncologico, aperto ai pazienti e loro familiari che possono usufruire di alcuni servizi che la Asl da sola non riesce ad offrire. Sono tutti servizi extra-terapeutici che vanno dall’assistenza psico-oncologica all’assistenza nutrizionale, dalle parrucche ai trasporti dei pazienti per radioterapia a Campobasso.
Tutta una serie di azioni che abbiamo messo in atto per venire incontro alle esigenze psicologiche, nutrizionali e sociali che però fanno parte integrale della cura dei malati di cancro”.
Informazione, quindi, ai pazienti oncologici per offrire un supporto in un periodo certamente difficile della loro vita, ma anche coinvolgimento degli stessi pazienti nei percorsi nutrizionali, psico-oncologici e info-motivazionali. Lo sportello oncologico LILT è questo e di più, è un punto informativo ma è anche e soprattutto un punto di accoglienza dove i volontari, preparati e sempre disponibili, offrono la propria disponibilità, un sorriso a chi sta attraversando il periodo più brutto della propria vita. Tutto puntando su prevenzione primaria e secondaria.
“Controllo dell’alimentazione, fisica e l’eliminazione del fumo e dell’alcol – continua il dottor Fabrizio – sono le tre direttive principali su cui deve indirizzarsi la prevenzione oncologica. E poi occorre diffondere sempre più la diagnosi precoce. In Molise abbiamo tre screening oncologici attivi: quello del tumore alla mammella, al collo dell’utero e al retto-colon. Basta aderire a questi screening per eliminare più dell’80% delle possibilità di avere una neoplasia. Ed è molto importante dare retta ai sintomi, ai segnali che il nostro corpo ci dà. E’ meglio un falso allarme che una neoplasia in stato avanzato”.
Per chi ha bisogno di ulteriori informazioni o ha necessità di usufruire di un qualsiasi servizio messo in atto dalla Lilt LILT CB può rivolgersi allo Sportello Oncologico dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13.

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