Ortis: emergenza coronavirus, pronta risposta da parte del Governo

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L’emergenza coronavirus, impensabile nella sua portata, sta ricevendo una pronta risposta da parte del Governo, che non sta indietreggiando di fronte alle difficoltà impreviste. Le risposte fornite grazie alle recenti misure adottate hanno ricevuto anche il pieno sostegno dell’Organizzazione mondiale per la sanità, espresso in un colloquio telefonico tra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il direttore Oms Europa Hans Kluge.

Lo afferma il portavoce al Senato del MoVimento 5 Stelle, Fabrizio Ortis, spiegando come i decreti adottati puntino a raggiungere un equilibrio tra l’esigenza di salvaguardia della salute pubblica e quella di tutela e rilancio dell’economia, che inevitabilmente accuserà il colpo: “Non a caso abbiamo chiesto di innalzare dal 2.2 per cento attuale al 2,4 per cento del Pil l’obiettivo di deficit per il 2020 – ha spiegato il senatore – Si tratta di un’istanza dettata da una circostanza esterna ed eccezionale che merita maggiore flessibilità dall’Ue, fondata su una manovra che stanziava inizialmente 3,6 miliardi di euro, che il Governo intende approvare in settimana. Questo perché gli effetti dell’emergenza coronavirus stanno colpendo soprattutto il settore del turismo e dei trasporti, in particolare quello aereo”.

“Ringrazio tutti quanti stanno lavorando – ha aggiunto Ortis – giorno e notte, ognuno per la propria competenza, per fronteggiare l’emergenza di questi giorni e mi unisco al dolore delle famiglie delle vittime. Stiamo cercando di evitare il propagarsi del contagio limitando al minimo i disagi per i cittadini, che comunque ne risentiranno: sospendere manifestazioni ed eventi di massa, chiudere scuole e musei e stabilire divieti di accesso nelle zone a rischio comprensibilmente non piace a nessuno, ma non possiamo permetterci il rischio di far aggravare la situazione. Confidiamo nel buon senso e nella collaborazione di tutti i cittadini e ci rimboccheremo le maniche ancora una volta per dare massimo sostegno a famiglie, lavoratori e imprese. Questo non può essere il momento delle polemiche strumentali: ora più che mai, sono richiesti serietà e determinazione”.

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