“Oratino MAC”: dal 10 al 12 settembre la seconda edizione della rassegna diretta da Simone Sala

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“Oratino MAC”: dal 10 al 12 settembre la seconda edizione della rassegna diretta da Simone Sala che già al debutto aveva ottenuto grande successo. Rigoroso rispetto delle norme di distanziamento ed un cartellone che spazia dal ricordo di Pino Daniele e Federico Fellini alla world music.
La musica e l’arte non si fermano e seppur con un notevole impegno logistico per il rispetto delle norme anti Covid, “Oratino MAC” torna in scena, dal 10 al 12 settembre 2020.
Tre serate di grande musica nella piazza contigua al Belvedere del paese, intitolata al pittore del ‘700 Ciriaco Brunetti. Un rapporto stretto, quello di Oratino con Musica, Arte e Cultura. Che in queste tre serate si afferma con la presenza sul palco di proposte originali, affidate a musicisti di comprovata esperienza.
Si parte domani, giovedi 10, alle 21.30, con Tony Esposito Septet, ed un percorso “Dall’ Africa a Pino Daniele”. Sul palco con il percussionista, Mino Berlano al Basso, Arturo Caccavale alla voce, Alessandro Florio alla chitarra, Oreste Sbarra alla batteria, Gianluca Grasso alle tastiere.
La serata inaugurale di “Oratino Mac 2020” è affidata a un capitano di lungo corso della cosidetta “Neapolitan Power”: Tony Esposito. Percussionista completo, da sempre precursore dei tempi sia nell’apertura alla “World music” che nella sensibilità alla fusione tra percussioni tradizionali, elementi percussivi ispirati ad altre culture, elettronica e nuove sonorità. Nel periodo in cui proprio a Napoli nasceva la miscela innovativa che avrebbe dato vita al “Blues Metropolitano”, e la sua apoteosi con l’album “Vai Mo’ ” proprio di Pino Daniele.
Tutti conoscono il ritmo di successi sviluppati con l’amico di sempre, musicologo e cantante Gianluigi di Franco, da “Kalimba de Luna” a “As tu As”
Ad Oratino, Tony Esposito si presenta “in septet” con un progetto tutto nuovo, sintesi di una attività artistica partita da metà anni 70 e di percorsi di vita e di musica: “Dall’Africa a Pino Daniele” è il tema dello spettacolo reduce del successo ottenuto qualche settimana fa nella rassegna “Un mare di Jazz”. Un evoluzione di progetti dedicati al compianto cantautore, verso cifre artistiche sempre piu’ originali e accattivanti.
Sul palco con l’inossidabile percussionista partenopeo Mino Berlano – che con il suo basso ha calcato palcoscenici di festival e Club jazz e blues di mezza Europa, la voce e la tromba di Arturo Caccavale – giovane singer e trombettista partenopeo con alle spalle diversi progetti molti dei quali condivisi con il compianto Franco del Prete; la chitarra di Alessandro Florio, allievo di Franco Cerri e da sempre su un doppio binario che spazia dal jazz ad atmosfere spanish. Da Thelonious Monk a Pino Daniele, con puntate anche verso il blues.
Al  molisanissimo, versatile ed energico Oreste Sbarra alla batteria il compito di fondersi nella sezione ritmica con Tony Esposito, mentre le tastiere saranno il regno di Gianluca Grasso.
Tony Esposito Septet è quindi un laboratorio di ricerca e di contaminazione, in cui ognuno dei protagonisti confluisce con le proprie esperienze.

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