Nunzia Lattanzio a valanga sul Consiglio Regionale: Presenta enormi limiti.

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lattanzio3Continua a produrre polemiche e dure prese di posizione il servizio andato in onda su Italia 1, all’interno della popolare trasmissione “Le Iene”.
Un servizio in cui la Iena Paolo Calabresi ha incalzato diversi Consiglieri Regionali molisani sulla questione dell’articolo 7.
A distanza di alcune ore, sul web impazzano opinioni, pareri ed anche diverse ingiurie nei confronti dei politici coinvolti nel servizio.

Sul montaggio dello stesso servizio poi, l’Assessore Facciolla con una sua nota è intervenuto sulla questione affermando tra l’altro che “Correttezza voleva che un’intervista di oltre 20 minuti non venisse mandata in onda per meno di 20 secondi.
Quello che non hanno visto i molisani, i primi ai quali io oggi sento di dover fornire questo chiarimento, e tutti gli spettatori della trasmissione, è soprattutto la seconda telefonata, in viva voce ed a telecamera accesa, che io immediatamente dopo ho fatto al mio collaboratore. Una telefonata che racconta la verità, che chiarisce l’esistenza di un regolare rapporto di lavoro, ma che nessuno ha potuto conoscere”.
La battagliera consigliera dell’Udeur Nunzia Lattanzio, invece, sul suo profilo facebook non le manda a dire e lancia una violenta arringa nei confronti di tutti i suoi colleghi che siedono in via IV Novembre:
Il Consiglio regionale del Molise mostra nel servizio de ‘Le Iene’, ancora una volta, tutti i suoi limiti di natura politica, amministrativa e spesso anche personali. La vena ironica della famosa trasmissione ha trovato buona linfa negli intervistati che, tra balbettii, contraddizioni patenti, fughe rocambolesche, inni alla Santita’, buffi tentativi di giustificazione del proprio operato, hanno manifestato chiaro disagio. E’ questo uno spaccato del nostro Paese che non fa bene all’Italia e neanche al nostro Molise! Chiedo scusa, personalmente, a tutti coloro che credono nei valori alti della Politica, ed invito pubblicamente il Consiglio regionale del Molise ed i Presidenti di Giunta e Consiglio a revocare, in autotutela, tutti i provvedimenti amministrativi emessi in palese conflitto con i richiamati valori”.
Parole durissime che non hanno bisogno di commenti ed interpretazioni, se non di carattere politico.
Adesso, vediamo se qualche collega, oppure uno dei Presidenti Frattura o Niro, intenderanno rispondere alla Consigliera Lattanzio.

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