Il 31 agosto 2025 alle ore 17:30 il Molise ospita lo scrittore Luca Trapanese, autore molto noto sia per il suo grande talento che per la sua vita di genitore, divenuta un film, “Nata per te”, che proprio in questi giorni approda sul piccolo schermo, precisamente su Canale 5. Il film è tratto dal romanzo omonimo che racconta la storia di Luca e di sua figlia Alba, bambina affetta dalla sindrome di Down e che Luca adottò quando lei era da poco venuta al mondo, rifiutata dalla sua famiglia di origine, ma con un progetto grande per lei e per suo padre: una famiglia d’amore incondizionato, un reciproco volersi schiettamente bene. “La nostra è la storia di un ragazzo single e gay che, con grande fatica e determinazione, riesce ad adottare una bambina appena nata con sindrome di Down. Ripeto sempre che la nostra non è una storia straordinaria, né una famiglia speciale: è una famiglia come tante, perché al centro c’è l’amore”, dichiara Trapanese.
Lo scrittore, che è anche Assessore alle politiche sociali al comune di Napoli, presenta in Molise l’ultimo suo romanzo, “Non chiedermi chi sono”, edito da Salani, un’opera di grande valore letterario, nella quale con una scrittura brillante narra le parallele esistenze del diciannovenne Livio e di Vittorio, giovane uomo affetto da serie problematiche psichiatriche. È un romanzo che racconta l’amicizia ma anche il disagio mentale e il bisogno che la società lo riconosca e lo affronti, non demonizzandolo o allontanandolo come altro da sé.
L’appuntamento è per il 31 agosto 2025 alle 17:30 in un luogo particolare a Pettoranello del Molise, il “Bar in Piazza”, un posto informale e accogliente di condivisione.
A dialogare con l’autore, il giornalista Giuseppe Rapuano e la scrittrice Greta Rodan. Intervengono Angela Perpetua, assessore al comune di Isernia, e Bruno Caccioppoli, dirigente scolastico.
Hanno aderito all’iniziativa: Il gruppo lettura Pettoranello del Molise, APC Educazione Libera ETS, Le famiglie della scuola primaria di Pettoranello, Stop Bullismo Macchia d’Isernia ODV.
Da un’idea di Santina Cianfrani.
Ingresso libero.