Mancanza di un Piano Sanitario Regionale, CittadinanzAttiva: perduranti criticità

Dando seguito al precedente   ’incontro con la Struttura Commissariale della Regione Molise  i cui contenuti sono stati riportati nel Comunicato Stampa del 4 ottobre e ricollegandovi all’interlocuzione avuta con la dottoressa Maria Virginia Scafarto Direttore Sanitario ASReM, Cittadinanzattiva con la Rete del Tribunale per il Diritto del Malato,  le Associazioni e i Comitati di Quartiere della Città  di Campobasso  unitamente al Forum per la Difesa della Sanità pubblica 

           S E G N A L A N O   LE PERDURANTI CRITICITA’

Mancanza di un Piano Sanitario Regionale per la Gestione integrata Territorio Ospedale alla luce delle nuova esigenza pandemica

Attese di troppi giorni nelle attività di Testing e Tracciamento scaturite dalla non implementazione del Dipartimento di Prevenzione e dalla centralizzazione in un solo Laboratorio analisi nel processare i Tamponi Molecolari.

Controllo, per eventuali interventi di Strutture private nelle attività di testing, sia per la qualità delle prestazioni sia per l’equa remunerazione, meglio con plausibile copertura pubblica in Accreditamento Istituzionale;

Semplificazione e tempestività nella Refertazione, prevedendo  per la risposta al quesito diagnostico tutte le possibilità della telemedicina, per evitare inutili spostamenti degli Assisti;

Previsione di estensione delle Attività di testing anche al domicilio di Assistiti ADI e ADP;

                                              SI  I N V I T A N O

TUTTI I DECISORI ISTITUZIONALI AD ASSUMERE IN QUESTA FASE CRITICA COMPORTAMENTI IN LINEA CON L’APPARTENENZA E LA COESIONE; CONDIVIDENDO SCELTE RESPONSABILI  E COMUNICAZIONE EFFICACE PER EVITARE CONFUSIONE E SENSO DI ABBANDONO NEI CITTADINI

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