La nostra chiesa/ a Ripalimosani una raccolta fondi per riaprire la Chiesa madre

La nostra chiesa: via alla grande raccolta fondi per la Chiesa madre del paese. Il Comune di Ripalimosani ha aderito al progetto di raccolta fondi avviato in paese dall’associazione CGM che edita Il Gazzettino, la storica rivista quadrimestrale che arriva a tutti i Ripesi, in Italia e nel mondo. Ad appoggiare l’iniziativa naturalmente la parrocchia guidata da don Moreno Ientilucci. Il Gazzettino ha aderito al progetto Loco Card, un sistema di foundraising che abbina le associazioni ai negozi. Un sistema semplice: l’associazione acquista delle Card che distribuisce ai suoi associati, invitandoli ad andare a fare la spesa nei negozi convenzionati, i quali versano il 3% dell’importo ricevuto direttamente al progetto.

Dunque ogni Ripese che riceverà GRATUITAMENTE la sua personale Card non dovrà far altro che i suoi normali acquisti, mostrarla al negoziante (o la cassiera del CONAD di Campobasso) che registrerà la spesa segnando numero della Card e importo. Sul cellulare arriverà un messaggio di ringraziamento e la percentuale verrà immediatamente accreditata sul conto dell’associazione.
“Abbiamo potuto avviare l’iniziativa grazie ad uno sponsor, la Pizzetteria al Corso (CB), che ha acquistato le prime 50 card. Altre 50 sono state acquistate dall’azienda Ikomoto di un amico – spiega Antonella Iammarino presidente CGM e direttore del Gazzettino – Le card costano 2 euro ciascuna e vengono consegnate gratuitamente con la richiesta di fare acquisti nei negozi aderenti, in particolare il Conad del Pianeta. Speriamo di raccogliere un po’ di soldi per fare la nostra parte”.

Le prime cento card sono in distribuzione un po’ a caso, a breve ne verranno acquistate delle altre con l’ausilio di altri sponsor. Periodicamente attraverso SMS Comune la popolazione verrà aggiornata dell’ammontare che verrà accreditato su un apposito conto e che apparterrà davvero a tutti.

“L’ho trovato subito un progetto molto valido perché davvero costa poco a tutti – spiega Marco Giampaolo, assessore alle finanze – ed abbiamo subito creato un team di riferimento con i rappresentanti di tutti i partner. Contiamo sul supporto di tutte le associazioni di Ripa che piano piano stiamo coinvolgendo e speriamo di lavorare, una volta tanto, tutti insieme verso un solo obiettivo: rivedere aperta la nostra chiesa”.
Santa Maria Assunta è sigillata ormai da tre anni per lesioni strutturali che ne hanno compromesso l’agibilità. I fondi necessari per riaprirla sono tanti, si parla di oltre un milione di euro: “stiamo lavorando su ogni fronte per raggranellare il denaro necessario – ha spiegato Giampaolo – ma anche la popolazione in questo modo potrà fare la sua parte, senza grandi sforzi, ma solo con un po’ di attenzione e sensibilità verso il proprio paese”.

Sono diverse e numerose le iniziative analoghe in Italia, soprattutto in Veneto dove la Loco Card è nata: centri anziani, associazioni, fondazioni e associazioni hanno realizzato piccole o grandi cose: ristrutturazioni di edifici, reparti ospedalieri, viaggi per anziani, parchi giochi e tantissimo altro. E’ tutto sul sito lococard.org.
In Molise ci sono già molte associazioni che si sono avviate: Giovani Diabetici, Persone Down, Unione Ciechi, proloco di Montagano solo per dirne qualcuna. Le card in circolazione a Campobasso e dintorni al momento sono circa 2000 ma il numero è in crescita perché il sistema è davvero redditizio per le associazioni e non pesa ai negozi, che possono scaricare la percentuale come costo di sponsorizzazione. Il Comune di Campobasso, che al progetto ha aderito da tempo, sta per far decollare un’iniziativa di carattere sociale e diversi negozi stanno per aggiungersi alla lista.

Ora il gruppo Loco Card di Ripalimosani passerà al coinvolgimento degli esercizi commerciali in paese e di quelli che i Ripesi hanno a Campobasso, perché nessuno venga escluso dalla possibilità di entrare in questo grande movimento solidale.
Tutte le informazioni sul progetto sono reperibili sul sito www.lococard.org. Per informazioni e adesioni il progetto La Nostra chiesa di Ripalimosani è sul sito Ripalimosanionline.it.

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