La Città Invisibile Termoli/ State a casa!Questa frase deve essere parsa ai senza tetto una promessa o una beffa

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State a casa!
Un invito piacevole per chi ama leggere ed ha tanti libri arretrati
State a casa!
Un rischio di dover ricorrere allo psicoterapeuta per chi ha più figli e dovrà reggerli
per 24 ore al giorno
State a casa!
Questa frase deve essere parsa ai senza tetto una promessa o una beffa.


Anche al centro diurno di piazza Olimpia, con le dovute precauzioni, abbiamo deciso
di rimanere aperti: garantiamo un pasto, la possibilità di lavarsi e per tre ore appena il
ristoro di stare in un posto che possa somigliare ad una casa provvisoria.
I nostri governanti hanno dovuto assumere delle misure urgenti per riuscire ad
arginare il famoso virus, ma nell’urgenza ci si dimentica di qualcuno … Certo può
succedere, ma adesso è il tempo di pensare anche a quel qualcuno!


Il nostro dormitorio prevede un numero massimo di giorni per i quali è possibile
permanere: con l’inverno fino al 29 febbraio tali giorni non contavano, ma oggi
proprio a ridosso dell’emergenza virus si è chiuso il piano per l’emergenza freddo e
molti ospiti dovranno lasciare la struttura. Al dormitorio le stanze sono da tre posti e,
per un giustificato risparmio delle spese, si cerca di concentrare le persone nel minor
numero di stanze possibili, probabilmente inferiore alla distanza consigliata
dall’emergenza virus.


Chi non ha accesso al dormitorio o chi ha ultimato i giorni di solito dorme alla
stazione dei treni, ma vista l’emergenza le autorità competenti hanno deciso di non
permettere la presenza in stazione di persone che non siano in partenza o arrivo.
Una volta in tutti i paesi c’erano i bagni pubblici; oggi a Termoli sono presenti solo
alla stazione, ma sono a pagamento, e quindi lavarsi le mani o espletare i propri
bisogni ha un costo.


Bisogna lavarsi spesso le mani, ma dove se non ho casa e i locali pubblici chiudono
alle 18:00 ed anche quando sono aperti non sono proprio entusiasti di far entrare
persone che non consumano per usufruire del bagno?


Chiediamo quindi per la salute delle persone senza dimora, ma anche di tutti i
cittadini:
 l’apertura straordinaria del dormitorio a tutti, compresi coloro che non
hanno documenti
 di non applicare la norma dei giorni massimi di permanenza per tutta la durata
dell’emergenza virus;
 che vengano usate tutte le stanze a disposizione per garantire maggior distanza
possibile tra un letto e l’altro;

 la gratuità dei bagni della stazione;
 di apporre in giro per la città dispenser di igienizzanti per potersi lavare le mani
e garantire che siano sempre forniti dell’igienizzante.
Ben sappiamo che nei momenti di emergenza non si riesce a vedere a 360 gradi e
probabilmente neanche noi ci saremmo accorti di queste problematiche se non
avessimo avuto il privilegio di poter ascoltare coloro che troppo spesso sono
“invisibili”. Ora che le istituzioni hanno pensato al 90% dei cittadini, però, siamo
sicuri che volgeranno il loro sguardo anche a coloro che sognano di poter STARE A
CASA.

P.S. Noi ma anche altri volontari stiamo garantendo i pasti alla stazione, ma anche le
colazioni alla città invisibile, servizio che oggi riteniamo debba continuare per
garantire i bisogni primari delle persone. Chiediamo quindi che anche queste
attività di volontariato siano autorizzate ed inserite tra quelle che permettono lo
spostamento tra un comune e l’altro (poiché ci sono volontari provenienti da
Campomarino, San Giacomo, Petacciato) e dentro il comune di Termoli.

La Città Invisibile/ Termoli

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