La cancellazione della Corte d’Appello e dei Tribunali equivale alla cancellazione del Molise

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Sarà presentato, il prossimo 29 Agosto, dal Ministro della Giustizia Orlando il Disegno di Legge che dovrebbe riorganizzare il sistema della Giustizia in Italia; molte sono le indiscrezioni che trapelano circa il contenuto del testo di legge, ma sicuramente non lasciano sperare nulla di buono per la nostra Regione. Sembrerebbe, infatti, che nell’ottica della razionalizzazione rientrerebbe la cancellazione della Corte d’Appello di Campobasso ed i Tribunali di Isernia e Larino aprendo, di fatto, la strada alla cancellazione della Regione Molise, colpevole di vantare numeri  di utenza troppo bassi. Sulla questione, che ha già messo in agitazione vasti strati di addetti ai lavori oltre che di cittadini, interviene il Portavoce Regionale di FDI –AN Filoteo Di Sandro.” Le ipotesi che corrono in questi giorni di Agosto sembrerebbero realistiche e se così fosse non possiamo permetterci di perdere anche questa battaglia: se il prossimo 29 Agosto, il Ministro Orlando mettesse davvero nero su bianco la cancellazione della Corte d’Appello di Campobasso e dei Tribunali di Isernia e Larino, alla nostra Regione rimarrebbe ben poco per giustificare ancora la sua autonomia.
La strada che il Governo centrale sembra decisa a proseguire è quella della creazione delle  macroregioni con il trasferimento di quasi tutte le competenze in capo alla Regione Marche, ma con quali costi per i nostri cittadini? Razionalizzare la spesa improduttiva è un atto dovuto nei confronti dei tanti italiani che fanno fatica ad affrontare un periodo di crisi che dura ormai da molti anni, ma siamo sicuri che la chiusura della Corte d’Appello di Campobasso e dei Tribunali di Isernia e Larino farebbe davvero l’interesse dei cittadini?
Quanto costerebbe un ricorso in appello ad un semplice cittadino considerando che i costi per lo stesso legale sarebbero moltiplicati? Quanto in più pagherebbe per una semplice causa civile? Quanto sarebbero costretti a rivedere le loro parcelle i liberi professionisti? E che fine farebbero le nostre toghe?
La scritta “le legge è uguale per tutti” sarebbe anch’essa rottamata da chi, innovatore ad ogni costo, vuol incidere drasticamente sulla nostra realtà colpevole solo di essere numericamente più piccola di altre realtà italiane. Forse i Molisani sono meno uguali degli altri. Non è bastato aver tagliato drasticamente il Sistema Sanitario e quello dell’Istruzione o aver cancellato la Provincia di Isernia, adesso anche la Giustizia ed il diritto alla difesa vengono minati alla base aprendo la via alla definitiva scomparsa della nostra Regione.
Non possiamo permetterlo e ci batteremo fino alla fine, anche tramite la delegazione parlamentare di Fratelli d’Italia – AN perché questo pericolo venga scongiurato. Abbiamo fatto della difesa della nostra autonomia il nostro cavallo di battaglia ed andremo avanti nonostante la sordità di chi ci amministra in questo momento che dovrebbe, forse, mettere da parte i colori politici per tutelare la propria terra e la propria gente.
La nostra battaglia prosegue, Fratelli d’Italia – AN è, come sempre, a fianco dei cittadini.

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