Impegno e mobilitazione dell’Anpi Molise a tutela e salvaguardia della Costituzione

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Dopo le positive manifestazioni tenutesi in Molise per la Festa della Liberazione, l’Ufficio di Presidenza dell’ANPI è impegnato a promuovere sul territorio ogni iniziativa di sensibilizzazione sulle modifiche apportate alla Costituzione Italiana e oggetto del prossimo Referendum di ottobre 2016. Il Presidente Nazionale dell’ANPI Smuraglia, insieme a tutti gli Organi Direttivi dell’Associazione, ha lanciato un monito in difesa del testo costituzionale esprimendo un fermo e motivato dissenso sui mutamenti introdotti, oltre che sulla metodologia seguita dal Governo e dalla Maggioranza in un passaggio istituzionale di tale delicatezza. La materia costituzionale è di pertinenza del Parlamento e di tutte le formazioni politiche italiane, e non può essere piegata alle contingenze o alle convenienze tattiche della maggioranza pro-tempore che sostiene il Governo in carica.
Se passa un simile principio si espone la Costituzione a continui cambiamenti ad opera di ogni Esecutivo che potrebbe avere interesse a stravolgerne i tratti e gli articoli non condivisi. In democrazia il Parlamento non è ostaggio della maggioranza pro-tempore e approccia il Patto Fondativo di una comunità con rispetto delle minoranze e non contro le minoranze. La modernizzazione delle istituzioni non può essere confusa con una deriva accentratrice reazionaria che svuota le Assemblee Parlamentari e concentra i poteri sul Governo senza prevedere contrappesi a tutela di un corretto funzionamento del sistema amministrativo, politico e democratico.
Non convince l’ipotesi di cancellare, ridurre e svuotare le sedi della rappresentanza della sovranità popolare in favore di un Governo efficientista di tecnocrazia illuminata che interpreta il bene comune e fondando la propria legittimazione sul consenso di una minoranza del corpo elettorale. L’ANPI ritiene indispensabile salvaguardare i contenuti della Costituzione nata dalla Resistenza ed è pronta a mobilitarsi attivamente per promuovere i Comitati per il NO informando i cittadini e sollecitando il loro impegno a tutela della democrazia. A tal proposito l’Ufficio di Presidenza dell’ANPI Molise dando seguito alle iniziative già avviate dal Comitato per il NO al Referendum coordinerà ogni ulteriore manifestazione territoriale tesa a far conoscere i rischi di autoritarismo e le insidie regressive contenute nel testo di modifica approvato dal Parlamento. Su una materia di tale delicatezza non si può rimanere indifferenti ne assistere passivamente ad una distorsione del sistema istituzionale e democratico italiano.
Ogni altra e diversa motivazione non può essere anteposta alla mobilitazione a tutela della Costituzione perché se si stravolge il PATTO SOCIALE adottato dall’Assemblea Costituente si mette a repentaglio l’idea della rappresentanza democratica popolare a svantaggio delle classi meno abbienti che già stanno pagando la mancata attuazione dei principi costituzionali riferiti all’uguaglianza, alla dignità e ai diritti universali di cittadinanza.

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