“Gran mercì”, arrivato in Camerun il container della generosità partito dal Molise

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È arrivato un pomeriggio della metà di gennaio a Ngaoundéré il container proveniente dall’Italia pieno di materiale scolastico, abbigliamento e alimenti a lunga conservazione raccolti in Molise lo scorso agosto grazie alla generosità di tanti cittadini. Con una lettera arrivata dal Camerun, la volontaria dell’Associazione Sociale e Culturale “Padre Giuseppe Tedeschi, Eulalia D’Amico, ci ha comunicato e documentato l’arrivo al Centro di Accoglienza Santi Angeli Custodi di Ngaoundéré. Vogliamo rivolgere oggi un forte e caloroso ringraziamento a tutti i cittadini, le associazioni e i volontari che ci hanno permesso ancora una volta di far gioire i bambini accolti nelle strutture dell’Opera Mater Orphanorum del Camerun. GRAND MERCI!.


Di seguito il testo della lettera di ringraziamento:
Ciao a tutti cari amici e sostenitori dell’Associazione Padre Giuseppe Tedeschi!
Qui a Ngaoundéré, nella regione dell’Adamaoua del Camerun, tutto va bene. Le suore e i bambini del centro di accoglienza Santi Angeli Custodi stanno bene e vi salutano con tanto affetto e soprattutto rivolgono un “GRAND MERCI!” per l’immensa generosità che hanno trovato all’interno del container. Il grande camion che lo ha portato è arrivato al centro un pomeriggio della metà di gennaio e il giorno dopo di buon mattino sono iniziate le operazioni di svuotamento dello stesso per permettere una più agevole sistemazione del container nel posto di destinazione. Una numerosa e ben affiatata squadra composta da suore, laici, operai e ragazze del centro hanno permesso un’operazione di scarico in tempi brevi e alle 4 del pomeriggio il container era già sistemato dietro la sala polivalente pronto per essere ancora riempito nei giorni successivi. Un cartone pieno di succhi di frutta fatti in casa e trovato tra tante delizie nel container è stato distribuito subito dopo a tutti i bambini per festeggiare la buona riuscita delle operazioni e iniziare a gustare i sapori di terre lontane ma vicine di cuore e anima.
Alla sera durante il rosario delle 18:00 i bambini hanno pregato per tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a riempire il container e far si che giungesse fin qui. Io non posso che associarmi a tutti i bambini nel ringraziarvi di cuore perché so che il lavoro che c’è dietro i preparativi di un container è tantissimo e sono ancora più contenta perché ho visto anche cosa succede da quest’altra parte quando il container arriva al porto di Douala, i documenti che sr Filomena ha dovuto preparare prima dell’arrivo e quanti tempi burocratici bisogna far passare. Tutte le fatiche e le pene sono ripagate infinitamente quando aprendo il container si scoprono delizie e bontà di ogni tipo. La qualità dei prodotti che pian piano si toccano con mano è incomparabile a quella del posto e si capisce una volta di più il perché si è continuato negli anni a preparare un container carico di oggetti di ogni tipo (arredamento, idraulica, elettrica, pulizia corpo e casa, abbigliamento e chi più ne ha più ne metta).
Io sono solo tanto tanto tanto fiera del mio Molise, un regione piccolina ma tanto grande nell’anima e nel cuore, fiera della grande disponibilità che dimostra tra i volontari nel raccogliere ogni bene, dell’attenzione che mette nel selezionare ogni bene, del tempo che prende per sistemare per bene ogni cosa nel proprio cartone, ma fiera soprattutto della grandissima generosità che ogni persona ha manifestato nel donare ai bambini in difficoltà in questi tempi di crisi e difficoltà per l’Italia.
Grazie a TUTTI.
Un abbraccio caloroso in questa giornata un po’ ventilata di fine settimana.
Eulalia D’Amico

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