Gam: Presidio permanente il 3 dicembre davanti al Consiglio regionale

654

A maggio quando NON E’ STATO CONDIVISO l’accordo sottoscritto tra Regione Molise e MISE abbiamo chiesto, in una discussione tesa e accesa, il rifinanziamento della GAM e gli ammortizzatori sociali che garantissero la continuità dell’ azienda e la tenuta della filiera avicola.  L’urgenza di primaria e fondamentale importanza allora come ora, era e rimane la continuità dell’attività di produzione per tenere viva la filiera e garantire l’occupazione di tutto il territorio dell’area matesina.  La situazione sta diventando troppo preoccupante, abbiamo chiesto più volte un confronto con la Regione ma non abbiamo ricevuto risposta.  La filiera è in agonia, l’imprenditore è fuggito, si parla di socializzazione dell’azienda ma ricordiamo a tutti che la GAM non è la Volkswagen che qualcuno cita ad esempio.

Le ultime riunioni tra la RSU e la Direzione Aziendale , confermano la drammaticità della crisi che sta attraversando l’intera filiera, i lavoratori (fissi, avventizi della GAM, della SOLAGRITAL, dalla CODISAL, TRASPORTATORI, ALLEVATORI) che oltre a non percepire le regolari retribuzioni da diversi mesi subisce i ritardi dei pagamenti degli ammortizzatori sociali, (per non parlare degli avventizi che sono privi di ogni forma di tutela), hanno appreso la notizia della chiusura dei reparti di macellazione, questo al contrario di quanto dichiarato e confermato in occasione dell’Assemblea Pubblica del 17 novembre 2013, da parte del presidente della Regione Molise Frattura.
Mai un incontro dove si condividesse un percorso, i dubbi sono sempre gli stessi: quale il progetto di rilancio, quali i finanziamenti a cui attingere, come risolvere il problema degli impianti vetusti quali i clienti a cui vendere il prodotto. La Regione Molise a fronte di comunicati dove garantisce e rassicura sul rilancio della filiera ci sembra non riesca a tracciare un percorso di soluzione a distanza di tanto tempo.
Pertanto, al fine di evitare forti disaggi a tutti i Lavoratori dell’intera filiera e le tensioni sociali che potrebbero generarsi, le scriventi OO.SS. chiedono che la Regione Molise mantenga fede agli impegni assunti, evitando la chiusura del reparto macello che potrebbe compromettere definitivamente il futuro dell’azienda e dell’intera filiera.
È inconcepibile e fuori luogo che dopo mesi di lavoro finalizzato al rilancio dell’azienda e dopo aver ricevuto da parte di tutto il mondo avicolo e sindacale la fiducia si debba pensare di decretare la fine della filiera avicola Molisana.
Non vogliamo e non possiamo accettare che accada tutto questo, anche alla luce delle rassicurazioni ricevute e degli impegni assunti dalla Regione Molise è fuori luogo e inopportuno da parte di questo Governo Regionale continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori.
Servono atti responsabili e coraggiosi che creino o ricreino la fiducia tra i soggetti che costituiscono la filiera, non c’è più tempo occorre agire con tempestività e concretezza a garanzia di una realtà produttiva che ha sempre rappresentato una ricchezza del territorio molisano.
Pertanto e in considerazione delle diverse richieste di incontro, e considerata l’assenza di riscontro, considerata la drammaticità di quanto sta accadendo, in occasione del Consiglio Regionale che si terrà il giorno 03/12/2013 alle ore 16,00 è PROCLAMATO UN PRESIDIO PERMANTE NEI PRESSI DI VIA IV NOVEMBRE, 87, CHE NEI GIORNI SUCESSIVI SI SPOSTERA’ IN VIA GENOVA NEI PRESSI DELLA GIUNTA REGIONALE, AL FINE DI GARANTIRE CONTINUITA’ ALL’ INTERA FILIERA AVICOLA MOLISANA .

 FAI-CISL
 FLAI-CGIL
 UILA UIL
UGL-AGROALIMENTARE
RSU GAM-SOLAGRITAL

Commenti Facebook