Forum TPL, il Ministro Nencini ha rassicurato anche sul secondo lotto dell’autostrada

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E’ stato veramente proficuo l’incontro tenuto a Castel San Vincenzo con il Governo regionale, società della produzione, soggetti sociali. Non si è trattato delle solite promesse ma di un lek-00 sullo stato dell’arte delle opere infrastrutturali e innanzitutto di una intesa forte e sostanziale sul metodo per affrontare i problemi e risolverli. Il Vice Ministro, essenziale, competente e rapido ha affermato che il finanziamento della Termoli-Lesina è salvato dal Governo e quello per la tratta ferroviaria Termoli-Larino per merito dell’Assessore del Governo Regionale. Nencini ha rassicurato che il finanziamento del secondo lotto dell’autostrada, Isernia-Bojano c’è; non è mancata nel dibattito la richiesta dell’Arch. Franco Valente di convertire il finanziamento in quattro interventi di potenziamento ed adeguamento delle quattro fondovalli che noi condividiamo.
Il Vice Ministro ha poi indicato un metodo di governo del settore che sarà la linea guida del Governo nazionale. Occorre mettere insieme le risorse del finanziamento europeo 2014-2020 e quelli del bilancio nazionale per convergere su alcune opere strategiche e completarle, non disperdere in mille interventi non significativi. Il Governo  nazionale si orienterà così nella foresta delle opere incompiute, così ha convenuto il Presidente Frattura. Nencini ha poi indicato alcune opere che rispondono a questo criterio e su cui il Ministro è disponibile a sottoscrivere intese. Nencini tra quelle che rispondono a questi criteri ha indicato l’elettrificazione delle ferrovie, il porto interporto di Termoli.
Richiamiamo i contenuti dell’incontro per esprimere la nostra soddisfazione perché da anni siamo impegnati a tutelare i cittadini-utenti dai disservizi, ad indicare le soluzioni nel contingente ma anche a formulare richieste , nei nostri numerosi documenti, che fanno parte di una visione strategica e programmatica che ci vede assolutamente in sintonia. Facciamo un solo esempio, l’elettrificazione ferroviaria non solo garantirà più conforto ma non la ristrutturazione della tratta Larino-Termoli e progressivamente di tutta la rete con la realizzazione del porto-interpoto di Termoli è il presupposto per utilizzare la rete ferroviaria molisana per inserirci nel corridoio est-ovest e nella rete di scambi con collegamento veloce Tirreno-Adriatico.
Siamo E’ stato veramente proficuo l’incontro tenuto a Castel San Vincenzo con il Governo regionale, società della produzione, soggetti sociali.
Non si è trattato delle solite promesse ma di un lek-00 sullo stato dell’arte delle opere infrastrutturali e innanzitutto di una intesa forte e sostanziale sul metodo per affrontare i problemi e risolverli. Il Vice Ministro, essenziale, competente e rapido ha affermato che il finanziamento della Termoli-Lesina è salvato dal Governo e quello per la tratta ferroviaria Termoli-Larino per merito dell’Assessore del Governo Regionale. Nencini ha rassicurato che il finanziamento del secondo lotto dell’autostrada, Isernia-Bojano c’è; non è mancata nel dibattito la richiesta dell’Arch. Franco Valente di convertire il finanziamento in quattro interventi di potenziamento ed adeguamento delle quattro fondovalli che noi condividiamo. Il Vice Ministro ha poi indicato un metodo di governo del settore che sarà la linea guida del Governo nazionale. Occorre mettere insieme le risorse del finanziamento europeo 2014-2020 e quelli del bilancio nazionale per convergere su alcune opere strategiche e completarle, non disperdere in mille interventi non significativi. Il Governo  nazionale si orienterà così nella foresta delle opere incompiute, così ha convenuto il Presidente Frattura.
Nencini ha poi indicato alcune opere che rispondono a questo criterio e su cui il Ministro è disponibile a sottoscrivere intese. Nencini tra quelle che rispondono a questi criteri ha indicato l’elettrificazione delle ferrovie, il porto interporto di Termoli. Richiamiamo i contenuti dell’incontro per esprimere la nostra soddisfazione perché da anni siamo impegnati a tutelare i cittadini-utenti dai disservizi, ad indicare le soluzioni nel contingente ma anche a formulare richieste , nei nostri numerosi documenti, che fanno parte di una visione strategica e programmatica che ci vede assolutamente in sintonia. Facciamo un solo esempio, l’elettrificazione ferroviaria non solo garantirà più conforto ma non la ristrutturazione della tratta Larino-Termoli e progressivamente di tutta la rete con la realizzazione del porto-interpoto di Termoli è il presupposto per utilizzare la rete ferroviaria molisana per inserirci nel corridoio est-ovest e nella rete di scambi con collegamento veloce Tirreno-Adriatico.
Siamo voluti intervenire non per celebrarci ma perché quando eravamo anni addietro abbiamo cominciato ad agire e proporre questi obiettivi, i soliti scettici molisani ci hanno guardato con il sopraccio,  irrealistici sguardi  che parlavano di “cose che da noi non si possono fare”.
I fatti ci dicono che “si può fare” con coraggio, metodo, visione programmatico concreta.

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