Centro Socio Educativo di Santa Croce di Magliano: al via i laboratori via web

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Via alle attività a distanza anche per il centro socio educativo di Santa Croce di Magliano, per garantire continuità agli interventi e alle prestazioni socio-educative e non allentare la presa sui percorsi attivati prima dell’emergenza.

Per questo la cooperativa Sirio, che gestisce il Centro, in accordo con le famiglie e con l’équipe degli operatori, ha rimodulato la programmazione delle attività da realizzare in modalità smart working. Si è così cercato di riproporre la quotidianità e le abitudini vissute fino a qualche settimana fa dagli utenti e di mantenere il più possibile il senso di vicinanza con ciascuno di loro.

Attingendo alle modalità più smart per le videochiamate a alle tecniche del metodo comportamentale come il modeling, il prompting verbale e gestuale, la responsabile Sirio Anna Mary Marino e la coordinatrice Valentina Vitulli hanno stilato il piano di lavoro e il calendario delle attività. I partecipanti ai laboratori sono stati divisi in piccoli gruppi per una maggiore riuscita degli interventi e al termine del percorso sono stati fissati il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia delle azioni intraprese.

Per le attività, che si svolgono durante tutta la settimana, gli utenti sono aiutati dai familiari soprattutto se esistono difficoltà nella gestione degli strumenti. Da parte degli operatori grande attenzione è rivolta all’accoglienza che precede ogni laboratorio virtuale, spazio dedicato al dialogo e all’organizzazione dell’attività da avviare.

Non è semplice organizzare un programma a distanza quando le persone oggetto della nostra attenzione hanno delle difficoltà motorie e non solo – spiega Anna Mary Marino referente tecnico Sirio – Ognuno di loro ha esigenze e difficoltà diverse che vanno considerate e che complicano la gestione. Ma grazie alla grande attenzione degli operatori e alla collaborazione di tutti siamo riuscite ad impostare una tabella di marcia che ci permette continuità e riduce al minimo il disagio di questa quarantena”.

 Grazie al cosiddetto lavoro agile e alla tecnologia smart il centro socio educativo di Santa Croce potrà dunque permettere che le giornate dei suoi iscritti siano ricche di stimoli e di affetto proveniente dall’esterno. E potrà portare avanti i laboratori di stimolazione cognitiva (Maria Bizzarro), di autonomia domestica e personale (Maria Lalli), di arte terapia (Maria Lalli), di musicoterapia (Liviana D’Ambrosio) e di psicomotricità (Marianna Granieri).

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