Angoli del Molise/ Il Corpus Domini a Campobasso nel segno de I Misteri ( video)

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Le Confraternite religiose, intorno alla metà del XVIII secolo, commissionarono allo scultore campobassano Paolo Saverio di Zinno la progettazione di “macchine” che assicurassero stabilità alle raffigurazioni, in modo che le scene rappresentate fossero sempre le stesse e i figuranti avessero sempre gli stessi atteggiamenti, e ne affidarono la realizzazione agli esperti fabbri ferrai campobassani. Nacquero così i Misteri come tutt’oggi li conosciamo. Secondo una tradizione orale non documentata, vennero realizzati ventiquattro Misteri ma sei non ressero al collaudo e non furono più ricostruiti.

Si ha invece notizia certa della realizzazione di diciotto Misteri di cui sei furono distrutti durante il terremoto del 26 luglio 1805 dal crollo degli edifici in cui erano conservati e i rimanenti dodici continuano a sfilare in processione per le vie di Campobasso nel giorno di Corpus Domini insieme al Mistero del S.S. Cuore di Gesù, realizzato nel 1959 dai fabbri della famiglia Tucci di Campobasso sulla base di un disegno attribuito al di Zinno.

L’organizzazione della Processione dei Misteri oggi coinvolge i volontari dell’Associazione Misteri e Tradizioni già a partire da alcuni mesi prima della festività del Corpus Domini. Bisogna infatti revisionare le “macchine”, sistemare i costumi dei figuranti, le divise dei portatori ma, soprattutto, reclutare i figuranti fra quanti, bambini e adulti, desiderano partecipare alla più sentita ed importante tradizione campobassana.

La scelta dei figuranti viene effettuata dal coordinatore dell’Associazione Misteri e Tradizioni principalmente in base alle caratteristiche fisiche e fisionomiche: requisito fondamentale per i bambini è la possibilità di stare comodi all’interno delle imbracature, mentre per gli adulti è la capacità di interpretare al meglio il ruolo assegnato. La formazione delle squadre dei portatori e la loro gestione nel corso della Processione, avviene, invece, a discrezione di ogni singolo caposquadra, ciascuno secondo cadenza dei ritmi.

I Misteri, ossia gli ingegni creati dal Di Zinno sono 13: Apre la sfilata S.Isidoro, a seguire S.Crispino, S.Gennaro, Abramo, Maria Maddalena, S.Antonio Abate, l’Immacolata Concezione, S.Leonardo, S.Rocco, l’Assunta, S.Michele Arcangelo, S.Nicola e il S.S. Cuore di Gesù.
Intorno alle 13.00 in P.zza Municipio, il corteo riceve la solenne benedizione da parte del vescovo, alla presenza del Sindaco di Campobasso, del Presidente della Regione Molise ed altre cariche istituzionali, per poi far rientro nei locali dove sono custoditi.

*Di Lallo -giornalista, ricercatrice ed esperta di tradizioni popolari del Molise
*Piano -ideatrice del progetto e marketing -Terminus

VIDEO _ Uscita dei Misteri dal Museo

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