Sulle antiche vie alcune diligenze antiche ripercorrono l'ultimo avventuroso viaggio d'o marchese de' carrozze
- redazione informamolise
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Inizi anni 50
Mario d’Alessandro era davvero un personaggio d’altri tempi. Non a caso veniva chiamato “il Marchese delle carrozze” . Possedeva anche un auto ma non la usava mai, anzi era solito dire che l’aveva comprata per i domestici e usata solo una volta giusto per curiosità.

Per il resto usciva sempre per Napoli e dintorni assieme al suo fido cocchiere Vincenzo Cavaliere su una delle sue carrozze.
Ne possedeva più di venti .
Con lui e con i suoi fidati amici nel 1955 intraprese l’ultimo grande viaggio in diligenza. Da Napoli Portici a Pescolanciano, su in cocchio trainato da quattro cavalli con tanto di ghiacciaia e brande per la notte. Un viaggio romantico passando per paesi e antiche strade. Qualche anno dopo il fido cocchiere mori, precedendo di poco il marchese Mario. Tutte le carrozze vennero donate poi al museo Pignatelli di Napoli .
In ricordo di uno degli ultimi romantici e in occasione dei 70 anni dall’ultimo viaggio del marchese, quattro carrozze sono partite da Napoli Portici il giorno 11 aprile e tramite l ‘ antica strada che collegava il Molise e la Campania stanno raggiungendo alcuni paesi molisani.
Il giorno 15 e previsto l' arrivo a Venafro poi Macchia d' Isernia, il 17 Pescolanciano ed infine Agnone il giorno dopo. Una troupe sta documentando l' evento voluto fortemente dalla famiglia d' Alessandro e sotto l' energica guida di Giuseppe Angiulli.
Tra gli ospiti in carrozza , oltre alcuni esponenti della famiglia d' Alessandro e presente anche S.A.R. Claude d' Orleans .
L' evento ha anche altri scopi, far riassaporare il viaggio come momento di scoperta di territori e paesaggi , mettere in primo piano il patrimonio ippico italiano con particolare attenzione alle razze equine italiche e campane impiegate in questo viaggio assieme ai piu famosi murgesi.



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