Stellantis/ Governo, Regione e parlamentari molisani sono appiattiti sul nulla mentre Stellantis lascia sola Termoli
- redazione informamolise
- 1 giorno fa
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La richiesta delle Rsa di Fim, Uilm, Fismic e Uglm di un tavolo ministeriale dedicato esclusivamente allo stabilimento di Termoli, e le parole del professor Francesco Zirpoli, docente di Economia e gestione delle imprese all'Università Ca' Foscari di Venezia ed esperto di automotive — che nel servizio della Tgr Molise ha sottolineato come i motori di nuova produzione e il cambio eDCT non bastino a garantire un futuro industriale al sito — confermano un allarme che il Movimento 5 Stelle ha lanciato con mesi, in alcuni casi anni, di anticipo.

"Non è un caso, è coerenza", dichiara il consigliere regionale Roberto Gravina. "Già a ottobre denunciavamo che ogni rinvio di Stellantis accresceva l'incertezza. A giugno, dopo l'audizione dell'amministratore delegato Filosa in Parlamento, abbiamo detto con chiarezza che la Gigafactory era sparita dai piani industriali del gruppo e che ciò che veniva promesso in cambio non poteva bastare, mentre altri leggevano nelle stesse parole dell’ad Stellantis segnali di continuità. Oggi lo confermano i sindacati, lo conferma un'analisi tecnica indipendente. Il punto, però, non è chi ha visto giusto per primo: è che per un anno chi doveva agire non lo ha fatto".
Gravina allarga il perimetro delle responsabilità a tre livelli istituzionali. "Il Governo Meloni ha scelto la linea dell'attesa, senza mai imporre a Stellantis un piano industriale vincolante per Termoli, limitandosi a un tavolo automotive generico che non entra nel merito del nostro stabilimento. La maggioranza regionale di centrodestra, che pure amministra il Molise, non ha prodotto un solo atto di pressione concreta su Roma, accontentandosi di comunicati di circostanza a ogni annuncio aziendale. E i parlamentari molisani di centrodestra restano allineati e coperti, senza far sentire una voce autonoma su una vertenza che riguarda il futuro produttivo dell'intera regione: un silenzio settimana dopo settimana che pesa quanto le scelte di Stellantis".
"Le Rsa hanno ragione a chiedere un tavolo dedicato e vincolante", conclude Gravina. "Ma un tavolo serve a poco se chi rappresenta il Molise a Roma e chi lo amministra qui continuano a stare a guardare. La Gigafactory va ripensata alla luce delle nuove tecnologie di batteria, non lasciata morire in silenzio. E su questo il Movimento 5 Stelle non arretrerà, con o senza il resto della politica molisana al proprio fianco".



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