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Sicurezza a Campobasso/ la Lega Giovani : Le istituzioni intervengano subito, serve il coprifuoco nei centri d'accoglienza

  • redazione informamolise
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Le immagini e le testimonianze andate in onda nell'ultimo servizio della trasmissione "Fuori dal Coro" su Rete 4 accendono un faro inquietante e non più ignorabile sulla realtà di Campobasso. Il capoluogo molisano, da sempre sinonimo di tranquillità e vivibilità, si trova oggi a fare i conti con un'escalation di violenza urbana, spaccio alla luce del sole e bande che agiscono fuori controllo.




Sul tema intervengono con fermezza il Coordinatore Regionale della Lega Giovani Molise, Francesco Nasella, e il Vice Coordinatore, Vito Mattia Accinni, esprimendo totale solidarietà ai cittadini colpiti e lanciando un duro monito alle istituzioni locali.


I fatti denunciati

Il servizio giornalistico ha portato alla luce episodi di inaudita gravità: dalle molestie e aggressioni fisiche subite da studentesse minacciate all'uscita da scuola, fino al tentato accoltellamento ai danni di un giovane addetto alla sicurezza ventenne, "colpevole" solo di aver fatto il proprio lavoro e successivamente bersagliato da minacce di morte sotto la propria abitazione. Una situazione insostenibile alimentata da dinamiche di spaccio e risse per il controllo del territorio tra gruppi di immigrati, spesso ospiti delle strutture d’accoglienza locali, che si muovono indisturbati per le vie della città.


La posizione di Francesco Nasella

"Quello che è emerso nel servizio non è una percezione, ma una cronaca brutale," dichiara Francesco Nasella. "Vedere ragazzi aggrediti, commercianti e lavoratori della sicurezza minacciati da individui con i passamontagna, e cittadini che ammettono di avere paura a camminare per strada, è qualcosa di inaccettabile per Campobasso. Non possiamo permettere che le strutture di accoglienza sul territorio si trasformino in porti franchi senza che vi sia una reale vigilanza o il rispetto delle regole minime di convivenza civile."


L'appello di Vito Mattia Accinni

"Il sistema attuale sta dimostrando enormi falle," aggiunge Vito Mattia Accinni. "Come evidenziato anche dalle denunce dei residenti, troppo spesso chi viene fermato o colpito da provvedimenti come il Daspo urbano torna subito in circolazione a presidiare le piazze sul monopattino o a minacciare i testimoni. Chiediamo al Prefetto, al Questore e al Sindaco un vertice straordinario e l'adozione di misure drastiche per ripristinare la legalità."


Le richieste della Lega Giovani Molise

La Lega Giovani si fa portavoce dell'ansia e dell'indignazione della comunità locale, esigendo risposte immediate e concrete:

 1) Coprifuoco serale e notturno: Introduzione immediata di restrizioni orarie e di un coprifuoco tassativo per gli ospiti delle strutture di accoglienza del territorio, con un monitoraggio rigoroso degli ingressi e delle uscite per evitare che le ore tardive si trasformino in un'opportunità di presidio illegale e degrado nelle nostre piazze.

 

2) Vigilanza sui centri e revoca immediata: Verificare la gestione dei centri d'accoglienza e procedere alla revoca istantanea dei benefici e all'espulsione per chiunque violi i regolamenti interni, non rispetti gli orari stabiliti o venga sorpreso a delinquere.

 

3) Presidio fisso del territorio e DASPO efficaci: Incremento della presenza delle Forze dell'Ordine nelle aree sensibili (come il Terminal Bus) e maggiore coordinamento per garantire che le misure restrittive vengano realmente applicate ed eseguite, impedendo il ritorno dei soggetti pericolosi nelle zone calde della città.

Il Molise deve tornare a essere un luogo sicuro per le famiglie, per le donne e per i giovani. La Lega Giovani non arretrerà di un passo nel monitorare la situazione e nel pretendere il ripristino della legalità e dell'ordine pubblico.

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