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Regione Molise: nasce “In.S.I.E.M.E.”, un fondo da 900mila euro per l’inclusione degli studenti con disabilità impegnati nell’istruzione terziaria

  • redazione informamolise
  • 7 ore fa
  • Tempo di lettura: 3 min

L’iniziativa, finanziata dal Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027, punta a potenziare i servizi di tutorato inclusivo, l’accessibilità digitale e la transizione al lavoro per gli studenti con disabilità intellettiva e relazionale



La Regione Molise compie un passo decisivo verso l’abbattimento delle barriere nel settore dell’alta formazione con il lancio del nuovo intervento denominato In.S.I.E.M.E. (INiziativa a Sostegno dell’Inclusione, Eguaglianza, Mobilità, Empowerment).


L’iniziativa risponde agli obiettivi di inclusione attiva e miglioramento dell’occupabilità promossi dal Programma Regionale (PR) Molise FESR FSE+ 2021-2027, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili e rientra nella Priorità 6 “Un Molise più sociale attraverso inclusione e protezione sociale”, Obiettivo specifico 4.8 “Incentivare l’inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l’occupabilità, in particolare dei gruppi svantaggiati (FSE+)”.


Obiettivo principale di “In.S.I.E.M.E.” è supportare e accompagnare gli studenti con disabilità intellettiva e relazionale (DIR) iscritti ai percorsi universitari e dell’alta formazione. Le risorse saranno impiegate per incrementare la partecipazione e il successo formativo nelle attività didattiche, nei laboratori e nei tirocini, riducendo sensibilmente le barriere organizzative, relazionali e comunicative.


La dotazione finanziaria complessiva stanziata dall’amministrazione regionale ammonta a 900.000,00 € per la copertura delle attività previste nel corso degli anni accademici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029.


L’Avviso – la cui pubblicazione è prevista nel corso del mese di luglio – come indicato dal cronoprogramma della scheda intervento approvata con Determinazione dirigenziale n. 3890 del 3 luglio scorso –   prevede il finanziamento di progetti mirati, presentati da soggetti pubblici o privati accreditati per l’erogazione di percorsi di istruzione terziaria sul territorio, per un valore massimo concedibile di 650.000,00 euro per singola proposta.


I progetti ammessi al finanziamento si articoleranno sulle seguenti linee di intervento:

  1. Sistema di Tutorato Inclusivo: attivazione di servizi di tutorato specializzato per favorire la mediazione con i docenti, l’organizzazione dello studio e l’adattamento personalizzato delle prove di valutazione, in linea con le indicazioni nazionali;

  2. Accessibilità didattica e metodologie digitali: formazione permanente del personale accademico e adozione di strumenti informatici accessibili e software specialistici;

  3. Orientamento e transizione: azioni di mentoring per prevenire l’abbandono degli studi e percorsi di career coaching per favorire l’attivazione di tirocini in contesti aziendali accessibili;

  4. Percorsi personalizzati per disabilità gravi: attivazione di itinerari formativi certificati per lo sviluppo di competenze pre-professionali e relazionali dedicati a chi non può frequentare i corsi di laurea ordinari.


Il progetto, che potrà prevedere, in via accessoria e strettamente funzionale (non risultando ammissibili acquisti per infrastrutture tecnologiche, attrezzatture e software ordinari e generalisti), la linea “Infrastrutture digitali e tecnologiche per l’accessibilità”, comprendente infrastrutture digitali e tecnologiche, postazioni adattate, strumenti di CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), software specialistici, adeguamenti delle piattaforme digitali e altre dotazioni materiali — dovrà, in ogni caso, ricomprendere obbligatoriamente almeno una delle linee d’intervento specifiche sopra articolate (esclusa la linea “Infrastrutture digitali e tecnologiche per l’accessibilità”).


I soggetti beneficiari ed erogatori dell’istruzione terziaria dovranno operare in stretta sinergia con la rete territoriale regionale, collaborando attivamente con gli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), le istituzioni scolastiche, i servizi socio-sanitari e il tessuto imprenditoriale locale.


Questo modello integrato – incentivato dal Servizio Programmazione delle Politiche Sociali e accolto dall’Autorità di Gestione del PR Molise – punta a generare un impatto strutturale sul mercato del lavoro molisano, riducendo il rischio di isolamento sociale delle persone con disabilità e qualificando l’offerta dei servizi specialistici del territorio.


Sulla base del cronoprogramma – una volta pubblicato l’Avviso – i soggetti impegnati nell’istruzione terziaria potranno presentare le proprie proposte progettuali entro il mese di agosto 2026.


Durante il mese di settembre, il competente Servizio regionale completerà le valutazioni a settembre in modo tale da avviare ufficialmente tutti gli interventi di supporto a partire da ottobre 2026.

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