Petrella Tifernina, il 16 e 17 ottobre torna “Petrella in Fiera”: una tradizione secolare che si rinnova
La storica fiera popolare di ottobre si trasforma in un appuntamento di comunità tra cultura, agricoltura, gastronomia e intrattenimento.

Una tradizione antica che continua a vivere, rinnovandosi nel tempo e mantenendo saldo il legame con le radici del territorio. Venerdì 16 e sabato 17 ottobre torna a Petrella Tifernina “Petrella in Fiera”, l'iniziativa che accompagna la storica fiera popolare di ottobre con un programma di appuntamenti culturali, gastronomici e ricreativi rivolti alla comunità e ai visitatori.
Le origini della fiera si perdono nella storia locale. La manifestazione viene definita antichissima e risulta attestata almeno dal Seicento, con una menzione in un documento del 1600 e un'ulteriore testimonianza in un editto sindacale del 1875.
Nata come fiera a vocazione agricola, rappresentava un'importante occasione di scambio commerciale e di incontro per la popolazione rurale: vi si vendevano animali, utensili e attrezzature per l'agricoltura, in un contesto in cui le fiere costituivano momenti centrali della vita economica e sociale dei paesi. Con il passare degli anni, la manifestazione aveva progressivamente perso parte della sua originaria funzione commerciale, riducendosi sostanzialmente a un mercato, pur conservando un forte legame con le abitudini e le tradizioni della popolazione, tra cui quella di consumare il baccalà nelle famiglie in occasione della fiera.
Nel 2014, la prima amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Amoroso ha avviato un percorso di rilancio, con l'obiettivo di restituire all'appuntamento la centralità che aveva storicamente avuto nella vita del paese. La fiera, tradizionalmente calendarizzata il sabato che precede la terza domenica di ottobre, è stata così arricchita da iniziative culturali, momenti di intrattenimento e attività rivolte alle diverse generazioni, grazie anche alla collaborazione con la Pro Loco e la scuola locale. «Le tradizioni non sono soltanto un ricordo del passato: sono un patrimonio che una comunità ha il dovere di custodire e trasmettere.
Con il rilancio della fiera abbiamo voluto recuperare il valore di un appuntamento profondamente radicato nella nostra storia, trasformandolo in un'occasione di incontro, partecipazione e promozione del territorio. “Petrella in Fiera” rappresenta il legame tra ciò che siamo stati e ciò che vogliamo costruire per le nuove generazioni», dichiara il sindaco Alessandro Amoroso.
L'edizione 2026 si articolerà in due giornate, con un programma che intreccia memoria, cultura, gastronomia e divertimento.
Venerdì 16 ottobre, alle ore 10:30, presso la Sala Museale di via Cavour, si terrà l'incontro con la scolaresca di Petrella Tifernina dal titolo “Una fiera che cambia, una memoria che resta”, a cura del plesso scolastico “L. Girardi”. Un momento dedicato al rapporto tra le nuove generazioni e la memoria storica della manifestazione. Alle ore 19:00 prenderà il via l'undicesima edizione dell'Oktoberfest alla Petrellese, presso la tensostruttura del campo sportivo “G. Ruscitto”, con musica dal vivo del gruppo “I Clandestini” e, a seguire, il DJ set di Gaetano Ciolfi.
Sabato 17 ottobre, dalle ore 9:00, piazza Umberto I ospiterà la tradizionale fiera mercato, cuore storico della manifestazione. Alle ore 11:00, presso la tensostruttura del campo sportivo, apriranno gli stand per la degustazione del baccalà, a cura della Pro Loco di Petrella Tifernina, presieduta da Tomas Antonelli. Alle ore 17:00, la Sala Museale di via Cavour ospiterà il convegno “Radici antiche, orizzonti sostenibili: i principi dell'agricoltura biologica e le testimonianze delle aziende bio di Petrella Tifernina”, a cura del professor Giovanni Marinelli, agronomo. Un'occasione per approfondire il rapporto tra tradizione agricola, sostenibilità ambientale e prospettive di sviluppo per il territorio.
La serata proseguirà, dalle ore 19:00, con la seconda serata dell'undicesima edizione dell'Oktoberfest alla Petrellese, accompagnata dalla musica dal vivo del gruppo “i Mushroom” e dal DJ set “Shiver”. Per entrambe le giornate, presso il campo sportivo comunale “G. Ruscitto”, sarà presente anche un piccolo luna park itinerante, con attrazioni dedicate ai più piccoli e occasioni di svago per le famiglie.
La manifestazione offrirà inoltre l'opportunità di scoprire il patrimonio storico e artistico del paese. Sarà possibile effettuare visite guidate alla chiesa romanica del XII secolo dedicata a San Giorgio Martire, edificio di particolare valore storico e architettonico che conserva un crocifisso ligneo della prima metà del Cinquecento.
«La collaborazione tra amministrazione comunale, Pro Loco, scuola e realtà del territorio è fondamentale per dare continuità a questo percorso.
La fiera deve essere un'occasione in cui Petrella Tifernina riscopre la propria identità, valorizza le proprie risorse e accoglie chi desidera conoscere il nostro paese e le sue tradizioni», sottolinea l'Amministrazione comunale. “Petrella in Fiera” vi aspetta venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2026, per due giornate dedicate alla storia, alle tradizioni e alla vitalità di una comunità che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.



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